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Scritto da Administrator   
Martedì 26 Gennaio 2010 11:08




QUESTA VOLTA SI'  S E R I E  " D" 



                                        






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    17 Febbraio 2010 conquista Coppa Italia Regionale                   13 Giugno 2010 conquista della serie D 


 
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                         L' esultanza del presidente Cicalese


 

In serie D l Ebolitana riparte da Nastri

EBOLI. Riparte da una conferma la nuova Ebolitana che l’anno prossimo sará impegnata con la serie D. E non è una conferma da poco. Riparte da Salvatore Nastri, infatti, la compagine biancazzurra, proseguendo sulla strada intrapresa nel momento più difficile della stagione. • Coadiuvato da Bruno Cammarota, il titolare ufficiale della panchina biancazzurra a causa di un contratto che impediva al tecnico ebolitano di comparire, Salvatore Nastri ha infatti preso per mano l’Ebolitana a gennaio e l’ha accompagnata fino al trionfo nei play-off. Attraverso difficoltá, problemi ed imprevisti, ha riportato la squadra della sua cittá al successo e adesso avrá la possibilitá di guidarla in condizioni più favorevoli. • «So che la societá si sta rinforzando - ha confidato l’allenatore ebolitano - costruendo le basi per un progetto serio, competitivo ed ambizioso che consenta di dare nuove soddisfazioni alla tifoseria ebolitana. Dopo aver scelto di aiutare la mia compagine cittadina in momenti duri, adesso molto probabilmente avrò l’opportunitá di allenarla senza ostacoli o particolari patemi. Non potevo certo tirarmi indietro dinanzi ad una simile occasione». • Seppure manchi ancora qualche dettaglio, del resto, l’accordo con il presidente Cicalese è ormai assicurato. Talmente certo che Nastri giá parla da mister biancazzurro. «Quest’anno, nonostante sia subentrato in un momento delicato ed in una situazione precaria, mi sono trovato benissimo. Ed io non sono capace di andarmene da un ambiente in cui mi sento apprezzato, rispettato e seguito. Ho avvertito entusiasmo intorno al mio lavoro ed io ho fatto tutto ciò che potevo per far sì che i miei sforzi si concretizzassero in qualcosa di indimenticabile. E per fortuna stiamo ancora festeggiando per ciò che abbiamo ottenuto. All’inizio di questa settimana, però, dovrò incominciare ad operare per organizzare la prossima stagione. Il tempo per decidere le conferme e per operare le scelte, del resto, è poco. Liccardi? Spero davvero che resti con noi». Giuseppe Piegari






15 giugno 2010

L' Ebolitana festeggia in piazza della Repubblica
a cura di  Giuseppe Piegari
          
Dopo cinque anni di attesa, un’amara retrocessione e tanti sacrifici, è tornata a festeggiare l’Ebolitana. La compagine biancazzurra ha abbracciato la sua gente in Piazza della Repubblica per celebrare la promozione in serie D. Richiamato anche dalle manifestazioni in onore di San Vito, patrono della cittá, il pubblico ebolitano ha partecipato numeroso alla festa biancazzurra. E sono state emozioni per tante persone. Emozionati sono apparsi i giocatori, presentati al pubblico caloroso e poi premiati con una medaglia. Emozionati si sono dimostrati i tecnici Cammarota e Nastri, guide di uno staff valido e competente. Ed emozionato è stato certamente il presidente Cicalese, massimo esponente di una societá fondata sull’amicizia sincera tra i collaboratori e l’amore profondo verso i colori biancazzurri. Amore che ha spinto il massimo dirigente biancazzurro oltre i numerosi ostacoli, superati grazie anche all’intervento di istituzioni ed imprenditori. Premiati, per questa ragione, sono stati anche il sindaco Melchionda, concretamente vicino alla squadra, Cosimo De Vita, Luigi Cavaliere e Vito Marchesano, tutti volti dell’Ebolitana in costruzione per il domani. Poi la festa che, presentata da Luisa Corna, impegnata al termine dell’evento celebrativo nel suo concerto, "è stata meravigliosa, speciale, vibrante perché ha coinvolto tante persone ed ha reso i giusti meriti ad una squadra unica ed all’inimitabile presidente Cicalese", come ha detto il team manager Garofalo. Mentre sullo schermo andavano in onda immagini della corsa biancazzurra di quest’anno. Poi sono comparse due "D", una composta di palloncini ed una su di un enorme telo bianco.
               


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   15 Giugno 2010 la festa in piazza della Repubblica
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15 Giugno 2010 la festa in piazza della Repubblica

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    15 Giugno 2010 la festa in piazza della Repubblica
 



   La Brigata consegna il cappellino ufficiale del gruppo alla squadra










          
                             Il ritorno della Brigata in curva                                           








              sbandierata










                    esultanza al gol di Citro






               esultanza al gol di Citro





                battimani



       battimani













    il presidente Cicalese con  il sindaco Melchionda


Salvatore Nastri: il profeta in patria   A cura di Cocchino

Tutto ha inizio il 18 gennaio, è una fredda ed amara domenica,  l’ Ebolitana viene sconfitta a Sarno, il presidente Cicalese, in accordo con tutta la dirigenza decide con tristezza di esonerare Angelo Quaglia, “E’ stata una decisione molto sofferta” è il commento del presidente, “mai e poi mai avrei voluto che accadesse un evento così, Angelo Quaglia è un ottimo allenatore, ma la società unita ha deciso di dare una scossa forte all’ ambiente e nel calcio si sa quando le cose non girano come si vorrebbe il primo che paga le conseguenze è sempre l’ allenatore”. Inizia il toto allenatore, si fanno diversi nomi: Pietropinto, Pirozzi, ma a spuntarla è Salvatore Nastri, Ebolitano DOC, il presidente Cicalese gli affida la guida tecnica della squadra più importante della città, con due obbiettivi: Coppa Italia e riportare l’ Ebolitana in “D”.
Uomo dotato di grande umiltà, Nastri incassa la fiducia di tutta la città, ed il peso di un traguardo che non può fallire; all’ orizzonte si profila il baratro del fallimento, oppure la gloria della promozione, ed il coronamento di un sogno: vincere il campionato nella propria città. Alle spalle un passato alla guida tecnica delle giovanili del NAGC, poi  dell’ Ebolitana in D, e ancora cinque favolosi anni tra le fila del S. Antonio Abate. Per il patron Cicalese non ci sono dubbi è lui l’ uomo giusto per riportare l’ Ebolitana nel calcio che conta.
Non comparirà mai su nessun tabellino, rischia la  squalifica, aveva un contratto con il Pomigliano. Parte bene vincendo la prima gara. A distanza di un mese, conquista la Coppa Italia regionale, le difficoltà comunque non mancano. Nastri dichiarerà più volte ai nostri microfoni: “questa squadra manca di cattiveria agonistica, c’ è bisogno di tanto lavoro”, la delusione più grande viene dalla sconfitta a campo neutro contro la Gelbison, non si dà pace, l’ allenatore azzurro, ed ha ragione quella sconfitta ci costerà la vittoria del torneo; una monetina decide che l’ Ebolitana è fuori anche dalla competizione nazionale della coppa Italia. È un periodo duro, per andare in D bisogna giocare i play-off , che equivalgono a 5 finali. Chi ha seguito queste partite ha ancora gli strascichi di adrenalina, è stata una Ebolitana al cardiopalma, 5 finali e 5 pareggi, con l’ abilità di fare risultato in trasferta, vengono eliminate in serie: la Vis Nocera, l’ Arzanese, e per ultima la Real Isernia. È il 13 Giugno 2010  forti del 2 a 2 in casa dei molisani si affrontano gli ultimi 90 minuti, basterebbe pareggiare 0 a 0 oppure 1 a 1, si ma come si fa sapendo che hai Liccardi (40 reti) e Mollo squalificati. In città sono tutti convinti che l’ Ebolitana dovrà difendere il risultato; tutti tranne uno, Nastri nonostante ha gli uomini contati imposta una gara all’ attacco, che spinge sulle fascie e aggredisce gli  avversari nella loro metà campo. È l’ inizio del trionfo, ore 17.55  al triplice fischio esplode il Dirceu l’ Ebolitana è nuovamente in serie D.  Salvatore Nastri può dire con grande gioia “ Missione Compiuta”.

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l' abbraccio con il team manager Garofalo, ed il vice Cammarota

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Nastri con Liccardi  e con i massimi dirigenti:  Cicalese, Forlenza, Fabbiano    












Ebolitana - Real Isernia 1-1

Ebolitana: Corcione, Marano, Chierchia, Pecora, (40'st De Novellis), Manzi, Esposito, Sileno (33'st Vicino), Di Maio, Carelli (47'st Malangone), Citro, Stanzione. A disp. Calamusa, Giglio, Boscaino, Gabini. All: Nastri.

Real Isernia: Manfredonia, Ricci (1'st Verruti), Esposito, D'Ottavio, Vallefuoco, Vitiello, Sivilla, Cifani, Rotunno (22'st Tufo), Catalano, Mingione (1'st Nardolillo). A disp. Del Riccio, Onorato, Fraccolla. All: De Prisco.

Arbitro: Proietti di Terni.

Reti: 15'st Citro, 50'st Vitiello.

Note: Spettatori 3500 circa.



E' tutto vero
! di Giuseppe Piegari

Tutto vero. IncreDibilmente vero. Sì, con la D maiuscola perché il sogno dell’Ebolitana si è davvero realizzato, perché il buio dell’Eccellenza ormai è solo un ricordo. Tutto è alle spalle, tutto appartiene al passato. L’Ebolitana, la nostra Ebolitana, è in serie D, grazie all’ennesima prova di carattere che va al di là del freddo pareggio per 1 a 1 con cui si è concluso il ritorno al “Dirceu” della finalissima play-off. La squadra biancazzurra ha annullato gli avversari del Real Isernia, impedendo loro di impensierire la convinzione ebolitana di poter raggiungere per prima il traguardo finale. Non ha subito, non ha faticato, non ha avuto paura, l’Ebolitana. Dal primo all’ultimo minuto, ha lottato, corso, insistito sulla spinta di un pubblico biancazzurro numeroso, entusiasta e convinto che l’impresa era lì, davvero a portata di mano. E l’ha puntualmente afferrata ,l’Ebolitana , al 14’ della ripresa quando con una mossa di astuzia e precisione ha aggirato la linea difensiva molisana. La rete di Citro, in effetti, è assomigliata ad un’azione sublime di un giocatore di scacchi. Di Maio, incaricato di battere la punizione conquistata da Sileno al limite laterale dell’area di rigore, ha ingannato il mucchio di giocatori avversari schierati a difesa del portiere Manfredonia. Tutti aspettavano il tiro e nessuno ha pensato a Citro. Errore fatale. È partita con la corsa sfrenata del talento biancazzurro verso la tribuna festante del “Dirceu”, quindi, l’euforia del popolo ebolitano. Il popolo che ha visto la propria squadra giungere al capolinea di una stagione lunghissima, emozionante, incredibile. Ha vinto la sua sfida, l’Ebolitana, seppur il pareggio allo scadere di Vitiello ha fatto sì che la squadra biancazzurra arrivasse in serie D senza neanche una vittoria nei play-off. Nessun vento è favorevole a chi non sa dove andare, d’altronde. Perché la fortuna aiuta solo gli audaci. E se ha vinto l’Ebolitana, è perché ci ha creduto fino alla fine. C’era chi ipotizzava una squadra biancazzurra già arresa, sconfitta e demoralizzata dopo il fallito successo in campionato. C’era chi parlava di progetti societari di ripescaggio o accordi vari. Pochi, invece, credevano che l’Ebolitana si sarebbe impegnata per attraversare l’impervia via degli spareggi. E quei pochi hanno vinto in maniera inDimenticabile, inDiscutibile, inDelebile. Che piacevole ossessione questa D maiuscola. Che stupenda sensazione sapere che ,sì, è tutto vero.








ASC EBOLITANA 1925 - Real Isernia

                      

                                     Domenica 13 Giugno 2010 ore 15.30

                                                Stadio "Dirceu" Eboli


                               Finale di ritorno per l' accesso alla serie "D" 

                          
                          SIETE  TUTTI  CONVOCATI !!!

                                         


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Capolinea Biancazzurro

a cura di Giuseppe Piegari

È il capolinea. Si scende. Il treno dell’Ebolitana è arrivato all’ultima fermata dell’anno. La più importante. Dopo aver percorso migliaia di chilometri, è giunto il momento più decisivo, atteso, fondamentale. È arrivata ad Avellino, la compagine biancazzurra, quando a febbraio ha vinto la prima coppa Italia della sua storia. Ha fatto tappa a Matera, dove contro il Fortis Murgia Irsine ha disputato la prima gara della fase nazionale della competizione tricolore. Ha visto Torre Orsaia, sede del ritiro precedente all’impresa sul campo dell’Arzanese nel ritorno della finale regionale play-off. Ha osservato Telese Terme, nei giorni antecedenti la gara d’andata con il Real Isernia della settimana scorsa. Adesso, però, è arrivato il momento di scendere. La stazione è lì, a novanta metri di distanza. Novanta come i minuti più intensi dell’anno biancazzurro, quelli della finalissima di ritorno contro gli avversari molisani. Il pareggio per 2 a 2 strappato ad Isernia dà all’Ebolitana la consapevolezza che il sogno può davvero realizzarsi. Perché basterà non perdere. Perché anche lo 0 a 0 e l’ 1 a 1 regalerebbero la gioia più grande. Lo sanno i giocatori biancazzurri, impegnati nell’ultimo sforzo della stagione. Lo sa il pubblico caloroso del “Dirceu” che assisterà la sua Ebolitana giungere sulla linea del traguardo. Il percorso compiuto è ormai un ricordo posto alle spalle. Un ricordo che, però, poiché motivo di orgoglio e prestigio per tutti gli sforzi umilmente compiuti, può fungere da spinta in questi metri finali e decisivi. Il capolinea è vicinissimo, quasi ad un soffio. L’ora di scendere è arrivata. Da una parte c’è il sogno della promozione. Dall’altro lato c’è l’amarezza di un fallimento. Toccherà ai giocatori biancazzurri imboccare la giusta uscita. Perché la gloria è distante soltanto novanta minuti. Perché ormai è il capolinea. Adesso si scende.


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Tra ritiro e scaramanzia a cura di Giuseppe Piegari

Quando arriva il momento dei verdetti, conta tutto. Ed ovviamente anche il minimo particolare. Quando giunge la fase più calda, ci si aggrappa ad ogni minuzioso aspetto. Perché, in fondo, non si sa mai. Regna la scaramanzia, dunque, nell’ambiente dell’Ebolitana. Scaramantiche sono le parole dei protagonisti, ben lontani dal pronunciare quella lettera dell’alfabeto che qui vuol dire promozione. Scaramantici sono i gesti dei dirigenti, pronti a ripetere gli stessi gesti che nel recente passato hanno accompagnato grandi successi. Scaramantica, poi, è stata la scelta della società di organizzare un altro ritiro per i giocatori e lo staff tecnico. Perché, seppur le motivazioni ufficiali si possono ricondurre alla volontà di tenere unito e concentrato il gruppo, non è usuale una tale decisione quando ci si prepara ad una gara interna. Ritiro, però, c’è stato prima della semifinale nazionale di ritorno ad Arzano, quando il gruppo si allenò a Torre Orsaia e poi visse la vigilia a Casalnuovo. Ritiro, poi, c’è stato nei giorni antecedenti l’andata con il Real Isernia, trascorsi a Telese Terme ed in seguito nel capoluogo molisano. In entrambi i casi, i pareggi strappati sul campo avversario hanno avuto il sapore delle imprese per la compagine biancazzurra. Ecco, quindi, spiegato il perché ancora un ritiro, seppur brevissimo e praticamente a due passi dal “Dirceu”, anticiperà la gara di domenica. Da sabato pomeriggio fino al pranzo del grande giorno, così, i giocatori ebolitani vivranno insieme nelle strutture dell’hotel “Senta Cruz” le ultime ore prima della gara dell’anno. Le ore della tensione crescente e dell’adrenalina galoppante. Le ore dell’attesa e di un solo pensiero fisso. Sarà difficile, del resto, distogliere dalla mente l’impegno del giorno dopo. Quello rincorso con speranza ed affanno, grinta ed orgoglio. Uniti, i giocatori aspetteranno il momento decisivo. Uniti, scenderanno in campo in un “Dirceu” riempito dell’affetto ebolitano. L’ora sta per giungere.


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        il DS Fabbiano






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          Ciro Manzi



E l' ora di Manzi: di  Giuseppe Piegari

Carpe diem, affermavano i Latini. Letteralmente, cogli l’attimo. Effettivamente, sii pronto in ogni occasione perché quella stessa occasione potrebbe non ricapitarti più. Di sicuro, non nelle stesse condizioni e nel medesimo contesto. Ha davanti a sé un’opportunità unica, l’Ebolitana, domenica. Conquistare la promozione tanto inseguita, prendendosi la più grande rivincita nei confronti di chi non ha creduto più nel suo potenziale, una volta fallita la conquista del campionato. E lo potrà fare, la compagine biancazzurra, davanti al suo pubblico, quello che parteciperà numeroso ad un appuntamento con la storia. Ci saranno, d’altronde, anche i tifosi organizzati del gruppo “Brigata”, pronti a far sentire il loro sostegno, ad incitare la squadra, ad allestire una sorprendente coreografia,  dopo l’assenza prolungata per protesta.  Ora, però, non conta più ciò che è accaduto ieri. Ora conta solo il presente e questa straordinaria occasione che l’Ebolitana deve cogliere. Abituato a sfruttare nel migliore dei modi le sue opportunità, il difensore Ciro Manzi può essere l’emblema di come sia importante farsi trovare sempre pronti negli appuntamenti decisivi. Partito ad inizio stagione come subalterno dei titolari Mollo ed Esposito, il roccioso giocatore biancazzurro ha saputo guadagnare spazio e credibilità, grazie alla puntualità con cui ha saputo rispondere alle chiamate importanti. Ed adesso, complice anche l’assenza per squalifica di Mollo, ha ascoltato chiamare ancora il suo nome. “Sono pronto a dare il mio contributo- ha detto il difensore di Cava- anzi, vorrei già che fosse domenica, tanto sto aspettando per scendere in campo. Sono felice di ricevere la fiducia dell’allenatore, specialmente in un momento così delicato, importante, decisivo. Farò il massimo per difendere fino alla fine il nostro desiderio”. Difendere come primo obbiettivo, certo. Però, Manzi ha dimostrato finora di essere pericoloso e propositivo anche nelle sue avanzate offensive. Chissà che non possa essere lui a realizzare la rete della gloria. “Desidero tanto una  mia affermazione al “Dirceu”, a maggior ragione in questa finalissima. Comunque vada, conta che alla fine gioisca l’Ebolitana ed il suo meraviglioso pubblico”. Domenica il “Carpe diem”, in effetti, vale per tutti.



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Stanzione, non chiamatelo sostituto      stanzione.2.jpg - 124.50 Kb

Giuseppe Piegari, intervista l' asso azzurro.                                        

Non chiamatelo sostituto, perché non lo è e poi potrebbe offendersi. Non chiamatelo rincalzo, perché sul campo e con onore ha dimostrato di non esserlo. Rosario Stanzione è più del candidato a prendere il posto di Peppe Liccardi, costretto a saltare l’ultima gara dell’anno per squalifica. È, piuttosto, il giocatore del Destino biancazzurro, colui che può ambire ad essere il condottiere dell’Ebolitana in una giornata storica. Sarà lui a guidare l’attacco nella finale di ritorno con il Real Isernia. Sarà lui a dover essere l’esponente centrale e più pericoloso della formazione biancazzurra. A sentirlo, però, la responsabilità lo sfiora appena, senza procurargli alcun timore o preoccupazione. “Sono sereno- ha detto l’attaccante nocerino- perché so il mio impegno e la mia voglia di contribuire al successo dell’Ebolitana. Avrei voluto giocare dal primo minuto tutte le partite di questi play-off, perché mi sento carico, energico ed ispirato. Purtroppo, anche a causa della mia espulsione nella gara d’andata con l’Arzanese, non ci sono riuscito”. Giocatore straordinario, Stanzione, del resto, ha pagato in più di un’occasione gli eccessi della sua grinta, del suo carattere, della sua veemenza. Unico per incisività e potenza, non ha saputo spesso rimanere nei limiti della moderazione. Questo anche lui lo sa, ma chiedergli di cambiare è praticamente impossibile. “Sono fatto così. Esprimo la mia passione su ogni pallone che tocco ed in ogni contrasto che affronto. Spesso, quindi, vengo frainteso, ma in realtà il mio atteggiamento agonisticamente aggressivo è figlio solo del mio entusiasmo”. Ed entusiasmo, l’attaccante biancazzurro, dovrà dimostrarlo domenica sul manto erboso del “Dirceu”. L’occasione è storica per Eboli e notevole per lui che, almeno negli annunci, si sente pronto. “ Darò il massimo delle mie energie per condurre l’Ebolitana al traguardo sperato. Spero, ovviamente, di risultare decisivo con una rete, perché sarebbe la gioia più grande. L’importante, tuttavia, è raggiungere la meta. E tutti lotteremo per farlo”. Non si può chiamare sostituto un giocatore così.



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Il ritorno della Brigata 2001  (da Il Mattino)

 Il colloquio chiarificatore con la "Brigata", il gruppo portante della tifoseria dell'Ebolitana, la macchina organizzativa avviata, tremila tagliandi in prevendita da domani (5 euro il costo del tagliando, 7 se acquistato al botteghino), la voglia matta di ritornare in serie D dopo tre lunghissimi anni d'agonia. È scattata ufficialmente ieri l'operazione promozione con la squadra tornata al lavoro al Dirceu e la società impegnata nel lavoro frenetico di raccordo con i tifosi, con le istituzioni, con le forze dell'ordine, perché tutto fili liscio. Il presidente Armando Cicalese coltiva un sogno dallo scorso mese di agosto quando tirò su un'autentica corazzata che tra mille difficoltà è riuscita ad arrivare ad un passo appena dal traguardo. Domenica prossima al Dirceu l'ultimo atto di una stagione infinita (oltre 50 gare ufficiali affrontate) e la grande possibilità di concludere in trionfo: «Abbiamo dalla nostra il risultato positivo della finale d'andata (2-2ndr), un gruppo di giocatori dal grande spessore caratteriale e soprattutto - sottolinea il presidente dell'Ebolitana - l'entusiasmo ritrovato del pubblico. C'è fermento in città ed anche le incomprensioni con la storica Brigata sono state messe da parte in un incontro molto costruttivo. Del mio futuro ne parleremo lunedì prossimo, lavoro da tempo all'ingresso di nuovi soci capaci di rendere fortissima la struttura dirigenziale, ma adesso non conta Cicalese bensì la città di Eboli, che merita la gioia della promozione dopo tre anni di Purgatorio in Eccellenza. La delusione per la mancata vittoria in campionato è dei tifosi e soprattutto mia per tutti gli investimenti fatti e per l'amore che mi lega a questi colori. Dopo tante battaglie, però, siamo comunque riusciti a scalare la montagna e ci manca l'ultimo grande sforzo per la liberazione. Ecco perché saremo tutti uniti: il Dirceu sarà una bolgia e ci aiuterà a superare l'ultimo ostacolo». All'Ebolitana basterebbe anche pareggiare 0-0 o 1-1 per ottenere il pass senza aver mai vinto nella fase post-season (0-0 con la Vis, 1-1 con l'Arzanese in casa, 2-2 al ritorno ed altro 2-2 ad Isernia nella finalissima d'andata): «Ci andrebbe bene comunque, sarebbe forse un segnale del destino. Dopo tante sventure, su tutte l'eliminazione dalla coppa Italia con la monetina, è arrivata l'ora che la dea bendata sia un po' dalla nostra parte». Mancherà il bomber Liccardi per squalifica, ma ci sarà Stanzione, caricato come una molla da Cicalese: «È un campione e se frena gli impulsi istintivi può risolvere da solo la partita». In gruppo, intanto, è tornato l'under De Novellis; difficile, invece, il recupero di Sileno.







Giuseppe Piegari
intervista il team manager  Garofalo 




Serve il pubblico numeroso per le grandi imprese. Serve il maggior numero di persone possibili per le giornate storiche. Le imprese e le pagine di storia diventano tali, in effetti, solo se vengono ricordate per sempre, se rimangono tracce indelebili nel cuore e nella memoria. Più ebolitani verranno domenica allo stadio “Dirceu” per assistere ad Ebolitana-Real Isernia e più incancellabile sarà il ricordo di una sfida che può trasformarsi in una festa collettiva. Eboli, la nostra Eboli, infatti, si gioca l’accesso alla serie D, la promozione tanto inseguita, il sogno da tempo rincorso. Saranno novanta minuti caldi, vibranti, emozionanti. Saranno novanta minuti in cui la compagine biancazzurra dovrà condurre a proprio favore una sfida che, dopo il 2 a 2 ottenuto in trasferta, comincerà in vantaggio. Vantaggio che, però, mitigato dalle amare assenza di Liccardi e Mollo, dovrà essere difeso da undici leoni e dalla spinta di migliaia di tifosi. Servirà, quindi, il pubblico ebolitano di sempre, quello che non tradisce mai nelle occasioni decisive, quello che può decidere una finale con il suo sostegno. A ricordare l’importanza del calore del pubblico è anche il Team manager biancazzurro, Francesco Garofalo: “ Mi aspetto di vedere le tribune del “Dirceu” colme di amore, entusiasmo e partecipazione. Giocare in casa, infatti, è la nostra arma migliore in una gara che, per troppe ragioni, è carica di pressione e difficoltà. Tutti insieme, grazie anche al ritorno del gruppo organizzato “Brigata”, però, possiamo farcela”. Tutti insieme, quindi, per raggiungere un traguardo storico. Tutti insieme, per ringraziare gli sforzi della società e l’impegno dei ragazzi. Tutti insieme, per trasformare la finale di ritorno in una grande impresa. Quella da ricordare.








Non succede ma se succede a cura di Giuseppe Piegari

Non succede, ma, se succede, dovrà esserci il pubblico delle grandi imprese domenica al “Dirceu”. È scattata la scaramanzia nell’ambiente ebolitano, dopo l’importante pareggio per 2 a 2 ottenuto ad Isernia. È scattato anche il conto alla rovescia per i novanta minuti più importanti dell’anno per l’Ebolitana. Gli ultimi di una stagione interminabile. Indimenticabili, almeno si spera. Contro il Real Isernia si partirà da una posizione di equilibrio, al di là delle apparenze e dei facili entusiasmi. Il vantaggio del risultato favorevole dell’andata, in effetti, verrà bilanciato dalle pesanti e certe assenze del gladiatore Mollo e del capocannoniere Liccardi, entrambi squalificati. L’Ebolitana, però, potrà sfoderare un’altra carta vincente per raggiungere il suo traguardo. Giocare in un “Dirceu” colmo, entusiasta ed infuocato, in effetti,  non è il desiderio di nessuna squadra avversaria. Dovrà essere l’incubo per i giocatori molisani. Può e deve essere il calore del proprio pubblico, quindi, la spinta decisiva per l’Ebolitana nell’ultimo chilometro della sua corsa incredibile. Servirà domenica l’affetto e la presenza di tutti: bambini ed anziani, sportivi e non, tifosi storici e semplici simpatizzanti. Servirà che l’intera città si stringa attorno ai giocatori biancazzurri per far sentire loro la voglia crescente. Perché, se le emozioni di Isernia con il pareggio in rimonta all’ultimo istante sono state intense, quelle di domenica dovranno essere ancora più forti ed indelebili. Lo ha confermato, augurandoselo, il presidente, Armando Cicalese: “ La gioia per l’impresa di Isernia è ancora viva nel mio cuore. Adesso, però, dovrà lasciare spazio alle sensazioni uniche che io e tutti i tifosi ebolitani dovremo provare al fischio finale dell’ultima sfida. Dopo tutti sacrifici e gli sforzi compiuti, del resto, ce lo meritiamo”.  Perché non succede, ma, se succede, saranno emozioni indescrivibili. Per tutti.

 REAL ISERNIA: Manfredonia, Ricci (40’ st D’Ottavio), Esposito, Chisena, Vallefuoco, Vitiello (44’ st Tufo), Sivilla, Cifani,
Rotunno (15’ st Nardolillo), Catalano, Mingione. A disp: Del Riccio, Verruti, Onorato, Fraccola. All.: De Prisco.
 EBOLITANA: Corcione, Carelli, Chierchia, Mollo, Vicino (1’ st Marano), Esposito, Boscaino (1’ st Stanzione), Di Maio,
Sileno (15’ st Pecora), Citro, Liccardi. A disp: Calamusa, Malangone, Giglio, Gabini. All.: Nastri.
ARBITRO: Panarese di Lecce.
RETI: 9’ pt Cifani, 37’ pt Sivilla, 6’ st e 47’ st Liccardi
NOTE:  Espulso al 48’ st Liccardi, Chisena. Ammoniti: Chierchia, Ricci, Di Maio.




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Ebolitani a Isernia
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La squadra saluta i tifosi


Post-Gara: a cura di
Giuseppe Piegari


Ebolitana: ancora al cardiopalma, Liccardi che peccato

Ancora un’impresa da ricordare. Ancora una rimonta incredibile. Ancora l’unica e folle Ebolitana. Il 2 a 2 scaturito dall’incontro d’andata della Finalissima play-off ad Isernia vale molto per la compagine biancazzurra. Molto di più, se si considera il modo formidabile con cui è stato strappato. Sorpresa e colpita per ben due volte nel primo tempo, prima da Cifani al 9’ e poi da Sivilla al 37’, l’Ebolitana ha pagato i suoi stessi errori difensivi. Si è fatta male da sola la squadra del presidente Cicalese, concedendo agli avversari molisani le opportunità per ottenere agevolmente il troppo vantaggio. Sarebbe stato facile arrendersi a quel punto, cercando di non rovinare ulteriormente la prestazione e di puntare alla disperata rimonta nel ritorno del “Dirceu”. Sarebbe stato facile ma non da Ebolitana. Non ha mollato la compagine biancazzurra, pur consapevole che spingersi in avanti voleva scoprirsi a pericolose ripartenze avversarie. Non ha mollato perché non poteva finire lì con quella resa il sogno di una città, di una squadra coraggiosa, di tifosi fedeli giunti fino in Molise. Ha ripreso a correre, l’Ebolitana, con quella veemenza tipica di chi è determinato nel voler afferrare a tutti i costi il suo obbiettivo. Veemente è stato Stanzione, innesto decisivo nel sconvolgere l’esito dell’incontro. Veemente si è dimostrato Sileno, abile a superare il diretto avversario ed ad ottenere il calcio di rigore al 5’ del secondo tempo. Veemente, ancora una volta, è stato Liccardi, freddo nel trasformare nella rete della speranza l’opportunità dal dischetto. Ma non è finita. Non si è accontentata l’Ebolitana. Ha continuato a lottare su ogni pallone, in ogni contrasto, in ogni singola azione. Ha sofferto in contropiede, ma è ripartita puntualmente. Ha rischiato di subire la terza rete, ma non si è mai disunita. Ed il destino l’ha premiata. Al 47’, infatti, in occasione di un calcio di punizione di Di Maio, ancora Liccardi ha trovato il colpo di testa determinante. La testa, poi, purtroppo, lo stesso attaccante ebolitano l’ha persa, reagendo con una gomitata ad un fallo violento di un avversario. La sua assenza peserà domenica prossima, quando al “Dirceu” l’Ebolitana dovrà compiere l’ultimo sforzo per la promozione. Senza Liccardi servirà un sostituto importante. Si chiama calore umano. E gli ebolitani sono tutti chiamati a trasmetterlo con la loro presenza.




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                  Di Maio: al 90° pennella una punizione 
                   per la testa di Liccardi per il 2-2 




E' l' ora degli ultras


Ed è giunta l’ora della partenza perché si va ad inseguire un sogno, si va in trasferta. L’ultima per questa stagione per l’Ebolitana. L’ultima, si spera, prima delle tante da dover compiere l’anno prossimo. In un’altra categoria, però. Lo sperano davvero i tifosi, quelli autentici, che si ritroveranno domenica mattina per partire verso Isernia. Lo sperano i sostenitori affezionati che hanno già percorso centinaia di chilometri, lasciando lavoro ed impegni a Bolzano, Verona, Bologna. Riempiranno di amore il loro settore nello stadio “Lancellotta” nella calda sfida con il Real Isernia. Lo faranno per fede sincera e convinzione delle potenzialità dell’Ebolitana. Della “loro” Ebolitana. Saranno emozionati o forse già lo sono da qualche giorno.  Un po’ come il loro massimo rappresentante, quel presidente Cicalese che già alla vigilia ha presentato i sintomi dell’adrenalina galoppante. “ Sento notevolmente l’avvicinarsi dell’incontro- ha detto il presidente biancazzurro- ed è difficile rimanere calmo e tranquillo. Il pensiero và immediatamente e ripetutamente alla partita di Isernia che, seppur non decisiva, è fondamentale per decretare la vincitrice della finale. Non dovremo commettere errori, quindi, per evitare sorprese spiacevoli”. Alla mente di Cicalese vengono improvvisi i ricordi spiacevoli di recenti delusioni biancazzurre maturate per errori altrui e per mancanza di determinazione della squadra nel momento decisivo. Cosa che in questi 180’ non dovrà accadere. “Dovremo fare il massimo già in questo primo atto per evitare rischi inutili e consentire un ritorno tranquillo ad Eboli. Abbiamo sofferto per raggiungere questo obbiettivo e non possiamo farcelo sfuggire giusto ora. Stringiamo i denti e continuiamo a crederci”. Tutti insieme, dal primo tifoso all’ultimo giocatore.  Con passione, fiducia e quel cuore biancazzurro mai domo. G.P.





Alla vigilia della finale di andata, Giuseppe Piegari intervista Salvatore Nastri

Si dice che l’ottimismo sia il profumo della vita, la sua essenza, il suo aspetto fondamentale. Si dice che l’ottimismo sia la migliore medicina per  prevenire i sintomi della pressione e della agitazione, quando ci si trova dinanzi ad un momento delicato. Per l’Ebolitana lo è. Sarà per questo, quindi, che parla di ottimismo mister Salvatore Nastri direttamente dal ritiro di Telese Terme. Un po’ per trasmettere serenità ad un gruppo chiamato a due prestazioni fondamentali. Un po’ perché, in fondo, non c’è modo migliore di affrontare le gare dell’anno con la giusta convinzione ma anche con un sincero sorriso. “Sento ottimismo nell’aria- ha sottolineato Nastri- , lo stesso percepito prima del ritorno con l’Arzanese. Così come una settimana fa, quindi, punto decisamente sulla vittoria finale dei miei ragazzi. Ci credo davvero”. Parole di fiducia e tranquillità, di convinzione e calma. Parole che l’allenatore biancazzurro ha maturato dopo il secondo giorno di ritiro in terra beneventana, nella quiete della valle telesina. La speranza è che Telese Terme diventi una meta indimenticabile come Torre Orsaia, sede del ritiro pre-Arzanese e, quindi, luogo già impresso nella memoria dei sostenitori ebolitani. Sostenitori che dovranno essere numerosi domenica sulle tribune di uno stadio “Lancellotta” che molto probabilmente sarà colmo di tifosi molisani. “Sarà importante il contributo del nostro pubblico fedele- ha continuato Nastri perché il clima di domenica sarà certamente caldo e vibrante. Noi, però, ormai abbiamo raggiunto la nostra identità e non avremo paura di affrontare una gara sotto pressione. Del resto la Real Irsina poi dovrà venire al “Dirceu””. Non dimentica, Nastri, che la finale si gioca in due tempi di 90’ ciascuno. Il vantaggio di incominciare in trasferta dovrà essere sfruttato al meglio. “ Cercheremo di adeguarci all’andamento dell’incontro, consapevoli di poter contare sul ritorno casalingo. Siamo pronti a difendere come a pungere. Aspettiamo solo di scendere in campo”. C’è aria di ottimismo a Telese Terme. Speriamo continui ad accompagnare l’Ebolitana ancora a lungo.


L' Ebolitana va in ritiro


Giovedì 3 giugno, ore 10 e 30: la rincorsa dell’Ebolitana alla sfida decisiva con la Real Irsina è iniziata ufficialmente. Per la seconda volta consecutiva nell’arco di due settimane, infatti, la società guidata dal presidente Cicalese ha deciso di far preparare la squadra in ritiro. Giovedì scorso Liccardi e compagni partirono per Torre Orsaia, allontanandosi da quell’Arzano, sede dello scontro domenicale. Questa volta, invece, i giocatori biancazzurri si sono recati a Telese Terme, compiendo buona parte della strada che divide Eboli da Isernia. Lì domenica verranno disputati i primi novanta minuti della partita con la Real. Lì la squadra biancazzurra giungerà già sabato pomeriggio, dopo l’ultima rifinitura nel campo del “Gran Hotel Telese”. Struttura migliore, tra l’altro, l’Ebolitana non poteva scegliere. Fornito di vari impianti sportivi, l’hotel permetterà ai giocatori ed ai tecnici di vivere in tranquillità e serenità questi giorni di avvicinamento alla prima finalissima. Ad essere accanto alla squadra in trasferta come, del resto, negli allenamenti casalinghi è il Team manager, Francesco Garofalo. Parla di sorrisi, di visi distesi, il dirigente ebolitano. E ciò non può che tranquillizzare i tifosi biancazzurri. “ Sul pullman nelle due ore di viaggio si è respirata l’aria della serenità, della calma e della convinzione- ha detto Garofalo-. La squadra ha accettato con entusiasmo il secondo ritiro consecutivo, cogliendo in esso l’ennesimo sacrificio della società. L’unione verrà ulteriormente rafforzata”. Ritiro di sorrisi e convinzione, quindi, per un’Ebolitana che è pronta ad un’altra impresa. “Servirà la presenza numerosa di chi ci vuole bene e crede in noi- ha sottolineato Garofalo-. I nostri ragazzi sono motivati, volenterosi e determinati. Aspettano il calore del loro pubblico per esprimersi al meglio”. La rincorsa dell’Ebolitana è già iniziata. Tra poco partirà anche quella dei tifosi. Giuseppe Piegari




  Gli Over 40 e Rione Ceffato fanno sapere che:

Per tutti i tifosi  si organizza  la trasferta per la  finale di andata di Isernia con pulman, per le iscrizioni rivolgersi al bar Il Vizio sito in Viale Amendola.

        

Cosa sono due ore di pullman, se a spingerti è la passione autentica ed il giusto entusiasmo? Come superficiali diventano impegni ed incombenze, se nel profondo del tuo animo senti l’adrenalina darti i brividi? Domande retoriche, con risposte scontate per chi, come i veri tifosi dell’Ebolitana, sa cosa significa amare dei colori, una maglia, una storia. Le due ore di pullman che separano Eboli da quell’Isernia, sede della finale d’andata dei play-off nazionali per la D, non spaventano i sostenitori biancazzurri. Gli impegni familiari e le faccende domenicali verranno vissute semmai via telefono durante il tragitto. Il corpo, la mente e l’anima, però, saranno in campo. Lì dove l’Ebolitana affronterà il primo dei due storici appuntamenti decisivi, ci saranno i cuori dei tifosi più legati alla causa biancazzurra. Quelli che, nonostante tutto e tutti, svolgeranno un lungo viaggio in auto da Bologna e da altre città centro-settentrionali. Quelli che, non appena sono stati organizzati i pullman per la trasferta in terra molisana, hanno subito aderito con felicità. Sarà necessario il tifo delle grandi occasioni domenica prossima. Perché, probabilmente in trasferta ancor più che nella gara del “Dirceu”, quest’Ebolitana ha bisogno di percepire l’affetto di chi la vuole bene e la incita fino alla fine. Ha necessità di calore, quest’Ebolitana che, se sostenuta nel migliore dei modi come è accaduto ad Avellino in coppa ed ad Arzano domenica, è capace di compiere imprese dappertutto. Ecco perché è fondamentale che sempre più persone, amici, tifosi aderiscano alla trasferta. La possibilità di pagare i biglietti a 5 euro, d’altronde, è un privilegio ottenuto grazie ad un’agevolazione degli avversari e sfruttabile solo acquistando i tagliandi ad Eboli( presso i bar “Idefix” e “Il Vizio”). Più ci saranno persone a spingere e più il cuore biancazzurro potrà vincere ancora. G.P.




            


 


                   

Mimmo Corcione:una vita da Numero Uno  
                                                     

Giuseppe Piegari  intervista il portiere dell' Ebolitana


EBOLI. Pochi minuti dall’inizio della finale regionale dei play-off di domenica scorsa si è alzato un giocatore dalle panche dello spogliatoio riservato all’Ebolitana. Era Mimmo Corcione. “Ragazzi,questa è la partita più importante dell’anno- ha detto l’esperto portiere napoletano, rivolgendosi ai suoi compagni-. Il nostro obbiettivo è dare il meglio delle nostre qualità ed il massimo delle nostre energie. Poi, sarà il campo a decidere: può andarci male o possiamo compiere un miracolo”. Ed il miracolo è stato realizzato. In questo curioso e segreto retroscena della fase più delicata prima della sfida di ritorno tra l’Arzanese e l’Ebolitana si cela l’importanza del ruolo di Corcione all’interno del gruppo biancazzurro. Ruolo che avrebbe meritato per ragioni di carisma ed esperienza fin dal suo ritorno di dicembre, ma che diversi problemi e vicissitudini varie gli hanno sottratto a lungo. Ruolo che lui, proprio nel momento più decisivo e difficile della stagione, ha chiesto personalmente al presidente Cicalese. “ Un mese fa, ovvero al termine del campionato e della nostra corsa alla serie D diretta, ho chiarito e migliorato il mio rapporto con Armando. Messe alle spalle incomprensioni maturate nelle settimane precedenti, ho invitato il presidente ad affidarmi la guida morale dello spogliatoio. Non gli ho promesso la promozione certa, perché mi sarei dimostrato inaffidabile e sconsiderato. Gli ho garantito, invece, il massimo impegno della squadra, la coesione interna e la grinta delle grandi battaglie”. I risultati promessi da Corcione, in effetti, sono stati presto raggiunti da un ‘Ebolitana che, seppur non entusiasmando in termini di gioco, fino alla gara di Arzano ha dimostrato unione e grande determinazione. Allo stadio “De Rosa” domenica scorsa, poi, la svolta. “ La nostra gara è stata stupenda, eroica, indimenticabile. I ragazzi più giovani hanno superato i loro limiti, dimostrando coraggio e volontà. I miei compagni più esperti hanno guidato la squadra e combattuto incredibilmente. Un applauso a parte, però, merita Liccardi perché, oltre alle reti sempre decisive e puntuali, si sta sacrificando per il nostro gioco. Elogio il suo impegno straordinario”.  Ed è stato grazie ai due rigori realizzati da Liccardi nella doppia sfida che l’Ebolitana ha vinto la sfida con l’Arzanese. Sfida che Corcione sentiva fortemente a causa di accuse ricevute. “Due settimane fa è circolata una voce circa la mia volontà di accordarmi con la società arzanese per pilotare l’incontro. Tutte falsità, cattiverie e follie. Sul campo ho dimostrato la  mia serietà, la mia professionalità ed il mio impegno”. Dovrà essere così anche adesso che sulla strada ebolitana c’è il Real Isernia. “Non dobbiamo commettere l’errore di sottovalutare i prossimi avversari- ha sottolineato Corcione-. Sono arrivati in finale, del resto, e lotteranno per raggiungere il nostro stesso obbiettivo. Solo concentrati potremo superare questo ostacolo”. Parole da leader.


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                           nelle due foto sopra   il portiere dell' Ebolitana  Mimmo Corcione



IL CUORE BIANCAZZURRO a cura di Giuseppe Piegari

Il cuore biancazzurro ha vinto ancora. Il cuore dell’Ebolitana, incredibilmente capace di superare l’ostacolo arduo dell’Arzanese e conquistare la prima finale nazionale play-off della sua storia. Il cuore dei giocatori, mai domi sui terreni di gioco trasformati sempre in campi di battaglia. Il cuore dei tifosi, quelli “veri”, quelli che nonostante mille impegni e tante distrazioni sono costantemente rimasti al fianco della squadra. Ha vinto ancora il cuore biancazzurro, andando oltre i limiti di critiche e scarse considerazioni. Ha vinto perché ha avuto il coraggio di non arrendersi alla delusione di un campionato gettato via scelleratamente, quando per buona parte della stagione l’aveva controllato. Molto spesso, d’altronde, il vincitore non è altro che il giocatore che non ha smesso di lottare, correre, sognare. Ha vinto a fine aprile la sua sfida l’Ebolitana. Perché il peso di un passato privo di soddisfazioni nella trafila dei play-off di Eccellenza e l’amarezza per un secondo posto inutile avrebbero infranto la fiducia di qualsiasi gruppo. Non di quello biancazzurro, però. Nel momento più difficile, infatti, le grandi difficoltà devono trasformarsi in grandi opportunità da sfruttare. Con grinta, determinazione ed un pizzico di follia, ci è riuscita un’Ebolitana che ha intrapreso gli spareggi con la convinzione di vincere, seppur nello scetticismo di molti. Scetticismo che è aumentato dopo lo scialbo pareggio senza reti con il Vis Nocera privo di stelle nella finale del girone b. Scetticismo che stava ancora crescendo sulle tribune del “Dirceu” al termine del primo tempo dominato e condotto in vantaggio dall’Arzanese nella successiva finale regionale d’andata. Il cuore biancazzurro ha stupito tutti da quel momento di crisi in poi. La rimonta nel secondo tempo dell’andata, così, è stata solo il preludio alla più chiara ed importante dimostrazione di forza. Ad Arzano, contro un pubblico leale ma certo di vincere, su un campo ostile, in un clima torrido, l’Ebolitana ha compiuto l’impresa. Quella realizzata grazie ad un gruppo di giocatori unici e straordinari. Quella costruita da una società umile e passionale. Quella dedicata ai tifosi che non dimenticheranno mai il 30 maggio 2010. Ha vinto per loro e grazie a loro il cuore biancazzurro. Ora, però, c’è da superare l’ultimo scoglio. Il Real Isernia aspetta i rivali ebolitani. Si troverà di fronte un cuore pronto a trionfare ancora.




  


Presidente Cicalese Cuore e Amore   a cura di Giuseppe Piegari 

EBOLI. L’emozione non ha voce, forse è vero. Può nascondersi, però, in gesti semplici, sinceri, spontanei. Come un abbraccio, ad esempio. Ecco, quindi, il motivo per cui abbracciare suo figlio Giuliano è stata la prima reazione del presidente Cicalese all’impresa compiuta dalla sua Ebolitana sul campo dell’Arzanese. La gioia per lo storico accesso alla finale nazionale play-off l’ha trasmessa così. “ Ho provato l’emozione più grande da quando sono diventato presidente- ha confidato Cicalese-, ancora più indelebile di quella provata dopo il trionfo in Eccellenza nel 2005 e la coppa Italia dello scorso febbraio. In questa occasione, infatti,  il cuore biancazzurro ha prevalso sulle critiche di chi non credeva assolutamente in un nostro passaggio del turno. La risposta della squadra è stata, invece, incredibile, eroica, indimenticabile”. E’ un fiume di sensazioni irrefrenabile, il presidente Cicalese, come un bambino che, ricevuto un dono stupendo, non la smette di ringraziare chi l’ha confezionato. “ Non posso che applaudire i miei ragazzi che, se non li avessi trascurati per varie ragioni ed impegni a fine torneo, avrebbero vinto il campionato. E poi devo rendere grazie all’avvocato Marchesano, al sindaco Melchionda ed all’amico De Vita, presenze importanti ora e garanzie sicure per il futuro”. Prima di spingersi più in là con i progetti, però, l’Ebolitana deve oltrepassare l’ultimo ostacolo della sua corsa incredibile. Si chiama Real Isernia e, seppur appaia inferiore all’Arzanese, non può lasciare tranquillo il presidente Cicalese. “ La compagine molisana lotterà fino alla fine perché, così come noi, è giunta ad un passo dalla serie D. Dovremo, quindi, restare concentrati, pronti e determinati. Resta l’ultimo sforzo da compiere. Fallire non è possibile”.


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La società ASC Ebolitana 1925 ringrazia i tifosi giunti dal Nord Italia in particolare i ragazzi di Bologna, Forlì, e Verona.
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      Francesco Villano                                       


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I presidenti di Ebolitana e Arzanese
                               
La società ringrazia l' Hospice di Eboli per le eccellenti cure prestate ai

nostri giocatori infortunati. Grazie di cuore
                        









EBOLITANA- Felice Scandone Montella

Ebolitana: Calamese, Marano (70' Dibirs), Denovellis(53' Zumuri), Mollo,Chierchia, Esposito, Pecora, Di Maio, Santaniello, Citro( Magnone), Liccardi. a disp. Corcione, Manzi, Stanzione, Citro M.

F. Montella: Vigliotti (46' Russo), Carebell, De Turris (62' Capone), Irace, Bosco, Rafaniello, Calamaio, Saggese, De Stefano, Pescatore, Giunta (67' Parrito). a disp. Di Santo, Cavaliere, Rucco, Masucci.
Arbitro: Celentano di Castellammare.
Reti: Santaniello 6' e 45', Liccardi 35', Citro 51' e 59', Pecora 69', Calamaio 80'. 


 Segnare è una liberazione da pensieri e calcoli. Le sei reti realizzate dall’Ebolitana contro la malcapitata Felice Scandone, allora, sono state il modo più naturale e sportivo per reagire alla tensione dominante in questa fase del campionato. Segnare per esorcizzare il fantasma della Battipagliese che era presente al "Massajoli". I giocatori ed i tifosi biancazzurri, d’altronde, sapevano perfettamente che solo un insuccesso bianconero poteva riaprire del tutto il torneo. è per non pensare alle notizie negative che provenivano da Vibonati, con la comunicazione delle reti di Landolfi, quindi, che l’Ebolitana si è concentrata sul suo avversario, finendo per annientarlo. Alla volontá di dimenticare almeno nei suoi novanta minuti la rivalitá al vertice con i bianconeri, però, si è aggiunta un’altra importante motivazione nella aggressivitá con cui la squadra biancazzurra ha piegato la Felice Scandone. Seppur siano trascorsi quattro mesi, in effetti, è rimasta aperta la ferita che l’Ebolitana ha subito nell’incontro dell’andata. Allora, la compagine irpina, giá a novembre ultima e sconsolata in classifica, ebbe il coraggio di sfidare a testa alta la squadra del presidente Cicalese, costringendola alla prima e clamorosa sconfitta della sua stagione. L’Ebolitana non ha dimenticato, perché non poteva farlo. Quei tre punti persi contro una squadra superata un po’ da tutti, infatti, rappresentano più di un rimpianto. Con nella mente il ricordo di quella sconfitta, quindi, i giocatori ebolitani sono scesi in campo con la determinazione giusta e la grinta più spietata. Cercava vendetta la compagine biancazzurra e l’ha trovata. Dieci minuti ha retto il muro irpino, disposto da un mister Giovino consapevole della volontá ebolitana. La rete di Santaniello, colta con il solito opportunismo, ha fatto breccia nella resistenza di una Felice Scandone ormai rassegnata alla retrocessione. Inesorabilmente e micidialmente, così, il muro avversario è crollato. Il capocannoniere Liccardi, di nuovo Santaniello, Citro per due volte ed infine Pecora sono stati gli spietati cecchini. Il solo Calamaio, poi, ha raccolto un timido sollievo con l’inutile rete irpina.






Il punto dopo la Ventiseiesima Giornata
        a cura di cetrangolo


Siamo a -4 giornate dal termine del campionata, la situazione al vertice non è mutata, mentre in fondo alla classifica    c' è un gran fermento per evitare la retrocessione.

Vince in modo facile la Battipagliese dopo un primo tempo non proprio bello, sono sempre cinque i punti di vantaggio, ormai irragiungibile; il G. Ferrini ci prova per un tempo a tenere a bada la capolista ma era effettivamente un' impresa ardua, comunque onore ai Beneventani che non si danno mai per vinti.
Straordinario successo nell' anticipo di Sabato per l' Ebolitana, priva di bomber Liccardi e Santaniello, nonostante la partita durissima vinta di  Mercoledì in coppa contro il Nardò, gli uomini di Nastri continuano a non arrendersi; il Serino anch' egli privo di tre pedine importanti, non è riuscito nel suo intento di conquistare un punto che per la classifica avrebbe comunque fatto comodo.
La Vis Nocera alza bandiera bianca, e crolla inesorabilmente in casa, un tre a zero pesante visto che nelle ultime giornate non sono molti i punti conquistati, solo 6 nelle ultime cinque gare; il Baia si gioca la partita della vita dopo la terribile sconfitta di domenica scorsa contro la R. Irpinia;  per gli uomini di mister Borriello  questa vittoria  rappresenta un punto importante di partenza se si vuole raggiungere la salvezza.
L' Ippogrifo Sarno non riesce ad approfittare dell' occasione per agganciare la Vis Nocera,  anzi  i granata non disputano una buona gara, ed il risultato e piuttosto giusto; continua invece a fare un buon calcio la Real Poseidon la squadra di mister Taglianetti è ancora in corsa per agganciare l' Agropoli, anche se il nuovo regolamento emanato dalla F.I.G.C. a questo punto del torneo non dà alcuna speranza alla quinta in classifica di disputare i play-off, in quanto la distanza con la seconda è di oltre dieci punti.
Sterile e noiosa la partiva vista al Guariglia di Agropoli sia il Campagna che i cilentani si accontentano di un punto, in verità più utile ai granata che riescono a tenersi fuori dalla zona rossa.
Per il Castel S. G. 6 punti nelle ultime tre gare, la classifica è serena per affrontare il finale di campionato senza             l' assillo di dover far punti; la R. Irpinia ci prova dopo gli straordinari successi delle ultime due giornate contro il Baia e contro lo Striano, per gli irpini arriva un nuovo stop, e ora i punti di distacco dal Solofra sono ben 5.
Ottima la vittoria della Gelbison contro il fanalino di coda Felce Scandone, la vittoria di montella porta la squadra cilentana a 5 punti dal Baia, non ancora del tutto fuori dalla zona pericolosa ma sicuramente c' è fiducia nel futuro; per il Felice Scandone 2 punti in cinque gare, la classifica condanna inesorabilmente alla retrocessione gli uomini di mister Giovino.
Torna alla vittoria il Solofra, l' ultima era stata proprio contro lo Striano nel girone di  andata, la situazione di classifica rimane ancora delicata, ma comunque c' è ancora margine per una salvezza tranquilla; si complica  invece il cammino dello Striano, che perdendo lo scontro diretto, si distanzia di tre punti dalla zona salvezza, le prossime partite saranno cruciali per decidere chi, sarà condannato ai play-out.


Chi piange & Chi ride
 

Battipagliese  RisatonaRisatona

Ebolitana  RisatonaLinguaccia

Vis Nocera  PiangoPiango

Ippogrifo Sarno  TristePiango

Agropoli  IndecisoIndeciso

Real Poseidon  RisatonaSorridente

Castel S. G.  RisatonaOcchiolino

Serino  PiangoPiango

Campagna  IndecisoSorridente

Gelbison  RisatonaRisatona

Solofra RisatonaRisatona

Baia  RisatonaRisatona

Striano  PiangoPiango

G. Ferrini  PiangoPiango

Real Irpinia PiangoPiango

Felice Scandone PiangoPiango




Serino- Ebolitana: le interviste

Straordinaria Ebolitana quella che oggi ha espugnato il Mariconda di Serino. La squadra di Nastri
priva degli squalificati Liccardi e Santaniello, ha sfoderato una prestazione pregevole, sia dal punto di
vista tecnico-tattico, che fisico-mentale, visto che i campioni regionali erano reduci dallo straordinario 
e sofferto successo di coppa Italia contro il Nardò di Mercoledì. Grande soddisfazione da parte di tutta la 
dirigenza azzurra, abbiamo intervistato il Tean Manager Francesco Garofalo:

A: nelle ultime gare l' Ebolitana ha vinto sempre nel finale, o nei minuti di recupero, in tanti
ci dicono che è solo fortuna, che ne pensi?
Garofalo: si sbagliano di grosso, non credo si possa parlare di fortuna, l' Ebolitana scende in campo
per vincere, e spesso è capitato che ci siamo trovati sotto di un gol, ma nonostante ciò, continuiamo 
a schiacciare i nostri avversari nella loro metà campo, costruendo tante occasioni da gol.

A: a questo punto del campionato a cosa punta l' Ebolitana?
G: il nostro obbiettivo rimane sempre il passaggio alla serie "D", che vorremmo raggiungere per via diretta vincendo il campionato, sarà difficile recuperare cinque punti, ma nel calcio, mai dire mai.

A: non pensi che tutte queste gare possano penalizzare l' Ebolitana?
G: no non credo, i ragazzi sono in piena forma, lo si vede in particolare nelle gare, quando tutte
le squadre mollano, noi lottiamo ancora, questo è sicuramente merito del prof. Bergamo, e di 
mister Nastri.


A fine gara abbiamo affidato il commento tecnico a mister Salvatore Nastri:

Sono veramente contento di come abbiamo gestito questa partita, oggi era dura, anche perchè
eravamo privi di attaccanti, mi spiace dover far soffrire i tifosi fino alla fine, potevamo chiudere la
partita prima, con Boscaino, trovatosi solo con il portiere, ma l' importante è aver conquistato i tre punti
che ci permettono di rimanere vicino alla vetta. Per il futuro vedo due obbiettivi ancora più che raggiungibili
il primo posto in campionato, e il passaggio del turno in Coppa Italia: non credo che per questa Domenica
possa modificarsi qualcosa in classifica, in effetti  il vero banco di prova saranno le prossime due
gare, lì verrà fuori la vincitrice di questo campionato.







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    Il nuovo Direttore Sportivo Peppe Fabbiano




Siamo alla vigilia della seconda gara di Coppa Italia Nazionale. La squadra guidata da mister Nastri, continua a lavorare per riportare l' Ebolitana in sarie "D".
A molti forse è passata in sordina una notizia che riguarda la nostra squadra:
dopo le dimissioni di Modesto Mangieri, di qualche settimana fà, ritorna a far parte attiva,
della nostra società prendendo  il posto appunto di Mangieri, uno dei tifosi storici della casacca Azzurra,
Peppe Fabbiano, nella foto è ritratto allo stadio Partenio di Avellino nella storica conquista
della Coppa Italia Regionale. Siamo riusciti a contattarlo, per augurargli un buon lavoro
e abbiamo approfittato per fare qualche domanda.
administrator: Carissimo Peppe, bentornato all' Ebolitana
F.:Grazie, sono molto felice di questa scelta, anche se avrei preferito un momento migliore,
magari con la squadra prima in classifica.
A: Peppe le ultime settimane non sono state proprio serene per l' Ebolitana, cosa pensi tu.
Guarda ci sono state delle difficoltà oggettive che la società ha dimostrato di saper affrontare e superare, le conseguenze  di questo momento non bello, ci ha allontanati ancor di più dal primo posto,
 ma non è il caso di piangere sul latte versato, ora tocca rimboccarsi le maniche e lavorare duro.
La nostra squadra è molto forte, rimangono 5 gare alla fine del torneo, noi abbiamo intenzione
di giocarcele tutte fino alla morte, sarà molto dura questo è infatti uno degli obbiettivi più lontani e difficile
da raggiungere, ma ripeto noi puntiamo a vincerle tutte, se poi ci riusciamo tireremo le somme.
Per ora però tocca pensare al Nardò sappiamo che il pareggio non serve, e anche una vittoria
con il minimo scarto potrebbe non bastare, finchè non saremo fuori, la Coppa Italia rimane
un altro obbiettivo da raggiungere.
Ci sono poi comunque i play-off da giocare è una ulteriore chance che ci permetterebbe di raggiungere la D,
la nostra sqadra sta ritrovando nuovamente quella freschezza dei primi mesi, ci auguriamo che i
risultati possano venire. Per la gara casalinga contro il Nardò tutti disponibili, mentre la prossima gara
di campionato sarà per mister Nastri un vero dilemma infatti sia Liccardi che Santaniello sono squalificati. 
A: grazie.



Il punto sulla ventiquattresima giornata

                            a cura di Cetrangolo

 

La Battipagliese ipoteca la serie “D”, volando a +5 dall’ Ebolitana, per gli uomini di mister Santosuosso, cinque vittorie negli ultimi cinque incontri, miglior difesa del torneo, solo 14 reti subite; per il Campagna di mister Maiorano c’ è stato poco da fare, si interrompe la serie di risultati utili consecutivi, comunque con la tranquillità di aver raggiunto la salvezza anzitempo.
Il big match della giornata termina 1-1, un pareggio che in fin dei conti non serve a nessuno; per i campioni regionali di Eboli, la vetta è sempre più lontana, nonostante il bel gioco espresso, gli uomini di mister Nastri commettono troppi errori; la Vis  gioca bene solo un tempo, troppo poco per poter portare a casa l’ intera posta in palio.
Perde ancora l’Agropoli, solo tre punti nelle ultime tre gare, la zona play-off, è ancora in mano ai delfini ma la Real Poseidon con la vittoria di domenica, vince il derby cilentano e si affaccia nuovamente alla zona che conta, solo 4 le lunghezze dall’ Agropoli.
La gara fra Felice Scandone e Ippogrifo Sarno è stata rinviata per neve.
Vince e convince il Castel S. G. 7 punti in tre gare, ad una sola lunghezza dalla Real Poseidon; Per il Baia non và, la classifica piange solo 4 punti guadagnati nelle ultime 5 gare, la missione però non è impossibile la zona salvezza dista solo tre punti.
Termina a reti inviolate la sfida fra Serino e G. Ferrini: gli uomini di mister Gargiulo guardano fiduciosi l’ ultimo scorcio di campionato, la salvezza è in tasca; sempre negativa è invece la situazione del G. Ferrini, 4 punti in cinque gare, e ad eccezione di domenica prossima, per i beneventani ci sono tutte partite toste.
Il Solofra è a secco di vittorie ormai da ben 14 giornate, il punto guadagnato sa di poco, ma sempre meglio di niente; bene la Gelbison che continua a mantenersi fuori dalla zona rossa, per la squadra di Viscido tre pareggi nelle ultime tre gare, ma per la salvezza c’è ancora da lottare.
Perde terreno lo Striano solo 2 i punti guadagnati nelle ultime tre gare, rimane ancora implicato nella zona play-out; è una Real Irpinia d’ assalto 7 punti in cinque gare, se si fosse svegliata prima la squadra irpina poteva lottare per evitare i play-out, comunque non tutto è perduto la zona salvezza è a soli 5 punti. 

 

 

Chi piange & Chi ride

 

Battipagliese Risatona

 

Ebolitana   Triste

 

Vis Nocera Triste

 

Ippogrifo Sarno Fico

 

Agropoli Piango

 

Real Poseidon Risatona

 

Castel S. G. Risatona

 

Serino Arrabbiato

 

Campagna Triste

 

Gelbison Indeciso

 

Solofra Indeciso

 

Striano  Triste

 

G. Ferrini Bn. Indeciso

 

Baia Piango

 

Real Irpinia Risatona

 

Felice S. M. Fico







post- gara
       nastri.jpg - 3.70 Mb
                                                                Mister Nastri

 

Vis Nocera- EBOLITANA 1-1    

Vis Nocera Superiore : Gallo, Pepe, Albano, Colletto, D’Amico C, Meriano, Di Bonito , Casale ( al 37’st Semplice  ), Landini  ( al 16’ st Ferrara ), Memoli , Napodano( al 22’ st Versiglioni ) All.Montalbano  A disp : Montalbano, Caso, D’Angelo, Scarpa
Ebolitana 1925 : Concione, Marano, De Novellis, Mollo, Chierchia ( al 44’st Pecora sv), Esposito, Stanzione, Sileno, Santaniello, Citro, Liccardi  All. Cammarota  A disp : Calamusa, Vicino, Manzi, Gabini, Concilio, Malangione      

Arbitro : Di Giuseppe di Acireale 


Ammoniti  Mollo e Stanzione per l’Ebolitana ;D’Amico C , Napodano  e Gallo per la Vis

 Al 35’ st allontanato dalla panchina mister Cammarota ( Ebolitana)

Marcatori : Al 19’ pt Di Bonito ( Vis ) , al 23’ st Liccardi ( Ebolitana)

 


  Finisce in pareggio la gara di Nocera, e con questi due punti persi oggi, molto probabilmente si spegne anche il sogno di vincere il campionato. Resta il rammarico in quanto non era certo oggi che bisognava guadagnare tutta la posta in palio, ma le sconfitte di Felice Scandone, Sapri (Gelbison), e il pareggio interno con il Baia hanno fatto sì che perdessimo quei punti fondamentali che avevamo conquistato, togliendoci la tranquillità di giocarci le partite più dure con la possibilità del doppio risultato. Rammarico perchè l' Ebolitana gioca bene, ma spreca tanto, sia in difesa che in attacco. Affidiamo al tecnico Nastri il commento sulla gara di Nocera: "La prima 1/2 ora abbiamo giocato sotto tono, la Vis ha trovato un giusto gol, lo svantaggio è stato per noi come una doccia fredda, ci siamo svegliati e nel secondo tempo devo dire di aver visto un' ottima Ebolitana, cambattiva e costruttiva, abbiamo giocato solo nella loro metà campo, il gran rammarico sono i troppi errori sotto porta. Abbiamo creato almeno 4 o 5 azioni nitide da rete, la più clamorosa è stata forse quella di Citro, ma siamo stati sfortunati, se avessimo vinto non avremmo rubato nulla. Il cammino adesso è veramente duro; noi comunque non ci arrendiamo ci sono ancora sei gare da giocare, continueremo a lottare e tireremo le somme quando sarà il momento".
Mercoledì gli azzurri saranno ancora in campo per la gara di Coppa  Italia Nazionale, la formazione da affrontare è il Fortis Murgia del campionato di eccellenza della Basilicata; vi ricordo che la gara si disputa Mercoledì 10 Marzo sul neutro di Matera ore 15.

 

                                                                       

 

                                           





IL PUNTO SULLA VENTITREESIMA GIORNATA

   a cura di cetrangolo

Continua la corsa verso la "D" per la Battipagliese, vittoriosa grazie ad un calcio di rigore. Alla squadra di Santosuosso si può criticare il pessimo gioco, ma non certo che oggi i bianconeri sono imbattibili, e con un calendario nettamente favorevole. L' Agropoli pur perdendo in casa, non corre pericoli per la classifica: infatti la Real Poseidon rimane a 7 lunghezze con la zona play-off archiviata.
"Pazza pazza Ebolitana", è il commento di Salvatore Nastri per definire la vittoria del Massayoli, per 3-2 sulla Real Irpinia. In vantaggio di due reti, la squadra azzurra sciupa l´ impossibile, e negli ultimi 5  minuti di gara si fa raggiungere sul 2-2, per poi trovare nuovamente il definitivo vantaggio al minuto 94° grazie a Mollo. Per la Real Irpinia, che giunge ad Eboli senza alcuna speranze le cose si mettono male fin dal principio; enorme appare il divario tre le due formazioni, rimane comunque la consolazione per gli uomini allenati da mister Pironti del vantaggio +4 dal Felice Scandone.
Pari a reti inviolate per la terza forza del torneo, la squadra di Nocera esce indenne da uno dei campi più ostici: Per la squadra di Vallo della Lucania, siamo al terzo risultato utile consecutivo, in piena zona salvezza.
La Sarnese che non ti aspetti, cade ancora in casa; dell' Ippogrifo piglia tutto di qualche mese fa capace di risalire la classifica fino ad un punto dalla capolista, nemmeno l' ombra. Immenso Serino con la vittoria di domenica la squadra allenata da mister Gargiulo,  totalizza 10 punti in 5 gare.
Trionfa il Campagna di mister Maiorano, ufficialmente la sesta forza del torneo, salvezza ormai a portata di mano, eccezionale la media punti, ben 10 nell´ ultimo mese, una scalata che ha portato tanto entusiasmo anche per il bel gioco espresso. Per il Felice Scandone è profondo nero 4 sconfitte su 4 gare, fanalino di coda a 4 lunghezze dalla Real Irpinia. Ci vorrebbe il "miracolo" Campagna per salvare gli uomini di mister Giovino.
Sembra aver tirato i remi in barca la Real Poseidon di mister Taglianetti, 4 sconfitte nelle ultime 4 gare, e la zona play-off non così lontana,  ultimo mese  irriconoscibile per i cilentani, considerando l´ ottima organizzazione a cui ci avevano abituato. Bene il Castel S.G. al suo secondo risultato utile consecutivo, posizione di classifica ottimale: finalmente gli uomini di mister Cerminara  possono tirare il fiato.
Il Solofra cade ancora, e questa volta è una botta forte, contro un G. Ferrini assetato di punti salvezza. Per gli Irpini solo 2 punti nelle ultime 7 gare, una media che fa rabbrividire. Per i Beneventani la situazione di classifica continua ad essere triste, ma almeno a tre lunghezze c´ è la tanto sospirata salvezza.
Altro scontro salvezza che finisce sul nulla di fatto, è quello fra Striano e Baia;  entrambe le squadre se finisse oggi il campionato sarebbero condannate a disputare i play-out.




Chi Piange& Chi Ride:

 

 

Battipagliese   RisatonaRisatona

Ebolitana  RisatonaRisatona

Vis Nocera  ArrabbiatoIndeciso

Ippogr. Sarno PiangoPiango

Agropoli  PiangoArrabbiato

Campagna  RisatonaRisatona

Real Poseidon  PiangoPiango

Castel S. Giorgio  RisatonaRisatona

 Serino  RisatonaRisatona

Gelbison  IndecisoSorridente

Solofra  PiangoArrabbiato

Striano  TristeTriste

Baia  IndecisoTriste

Giorgio Ferrini  SorridenteRisatona

Real Irpinia   PiangoPiango

Felice Scandone  PiangoPiango

 

 




EBOLITANA SPRECONA, MA VITTORIOSA


Ebolitana- Real Irpinia   3-2


EBOLITANA: Calamusa, Marano, De Novellis, Mollo, Pecora (31’ st Sileno), Esposito, Stanzione (25’ st Chierchia), Di Maio, Santaniello, Citro, Liccardi. A disp: Panariello, Vicino, Gabini, Concilio, Carelli. All Nastri
lreal irpinia: Trapani, Liguori (1’ st Alfano), Capriolo, Granozzi, Scala, Panciulo (29’ st Paciello), Esposito, Avallone (43’ st Napoletano), Cirillo, Scaramella, Fortino. A disp. D’Arienzo, Garaffa, Greco, Errico. All. Pironti
arbitro: Iorio di Torre Annunziata
RETI: 24’ pt Liccardi (E), 8’ st Di Maio (E), 41’ st Esposito (R), 44’ st Granozzi (R), 49’ st Mollo (E)




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    Mollo primo gol per lui


                                                          


Partita dominata completamente dagli azzurri, il tasso tecnico delle due squadre evidenzia chiaramente la differenza di classifica eppure l' Ebolitana riesce a complicarsi la vita facendosi raggiungere sul pari quasi a fine partita per poi trovare ancora (e siamo a tre) il gol allo  scadere della gara. " Se oggi vincevamo 7-0 non avevamo rubato nulla", è questo il commento più frequente che si ripete in città "troppi gol sprecati sotto porta, e ancora la difesa che fa acqua" il commento di alcuni tifosi. A dire il vero l' Ebolitana ha forse un po  sottovalutato l' avversario, che ha fatto la sua onesta partita. Affidiamo al tecnico Nastri l' analisi della gara:
"Pazza pazza Ebolitana. Nettamente superiori, abbiamo dominato per quasi tutta la gara, sprecando gol su gol, la legge del calcio ci stava quasi per punire. Il fatto è che i ragazzi volevano far segnare Santaniello, per aiutarlo ad uscire da un momento difficile. Gli attaccanti si sa vivono di gol, e lui  in questo momento non riesce a buttarla dentro; gli errori commessi sono il frutto del nervosismo che lo assilla, l' Ebolitana però ha bisogno di uomini come lui, quando non è in campo si nota e non poco la sua assenza. Speriamo che dalla prossima gara possa ritornare il bomber di sempre. La vittoria di oggi ci consente di rimanere ancora aggrappati alla vetta, è una battaglia ogni domenica, noi stiamo facendo la nostra parte.


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     Peppe Liccardi al 20° gol                                                                    Di Maio 3 gol in questo torneo





Stiamo vicini al bomber Santaniello che sta vivendo un periodo delicato,
augurandogli un presto ritorno al gol.
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Santaniello 12 reti realizzate









 

 

 

 

 

 

            


    Il Punto sulla Ventiduesima Giornata
                                                                        a cura di cetrangolo


Continua la marcia senza sosta per le due regine del torneo, Battipagliese ed Ebolitana non conoscono ostali; mancano otto giornate alla fine del campionato che è ormai diventato un affare per due.
La Battipagliese grazie ad un rigore concesso al 40° della ripresa ha la meglio sulla Real Poseidon, la gara è stata disputata a porte chiuse per ordine del prefetto; mai pericolosa la Battipagliese riesce comunque ad ottenere ciò che conta di più, Real ben messa in campo da mister Taglianetti, che per tutta la roni di gara tiene bene i padroni di casa, probabilmenete da oggi la squadra cilentana può dire addio al sogno di ottenere un accesso ai play-off.
L' Ebolitana neo campionessa regionale, espugna il "Figliolia" di Baronissi, con la solita magia di Liccardi, questa volta da oltre 35 metri e allo scadere della partita. La squadra di Nastri con numerose assenze subisce la pressione di un Baia assetato di punti salvezza, bisogna riconoscere il gran merito al Baia per l' organizzazione e la voglia. Facile facile la partita della Vis Nocera che in casa supera un Giorgio Ferrin che ormai sembra alla resa dei conti, tre sconfitte nelle ultime tre gare e la zona salvezza lontana 5 punti. La Vis sembra aver esaurito la sua crisi, ed ha ripreso a vincere, siamo a due su due nelle ultime giornate.
Fase alternate per l' Ippogrifo che strappa un punto contro un Solofra, in crisi di risultati zona play-off garantita, ma il recupero fatto nelle settimane passate aveva fatto presagire una Sarnese all attacco del primo posto. Il Solofra è ancora frastornato, la zona rossa è lì ad un passo, e sarebbe un peccato per gli irpini non raggiungere la salvezza, dopo l' ottimo girone di andata.
L' Agropoli deve faticare più del dovuto per superare un Felice Scandone che nonostante la classifica compromessa continua a scender in campo con l' intento di fare punti. Con questa vittoria i cilentani allungano sulla Real Poseidon, che avrebbe potuto insidiare l' ultimo posto utile per i play-off.
Straordinario Campagna, ancora una volta corsaro in trasferta, presidente e direttore sportivo euforici, "peccato per i punti persi in casa altrimenti altro che salvezza" è il commento del patron Busillo, sette punti nelle ultime tre gare, è un bottino da media play-off; il Serino reduce da sei risultati utili consecutivi deve arrendersi, cedendo i tre punti, ma la situazione di classifica lo permette.
Pareggio a reti inviolate per il Paestum, e lo Striano, se per i padroni di casa il punto va bene, male per lo Striano che in piena zona rossa rischia di andare a giocare i play-out.
Pareggio senza reti anche per Real Irpinia che riesce ad allungare e lasciare solo il felice Scandone in fondo alla classifica, la Gelbison in fase calante una gara gli va bene e una male almeno però è fuori dalla zona rossa.


Chi Piange & Chi Ride


Battipagliese  RisatonaSorridente

Ebolitana  RisatonaRisatona

Vis Nocera  RisatonaRisatona

Ippogrifo  IndecisoIndeciso

Agropoli  RisatonaOcchiolino

Real Poseidon  ArrabbiatoTriste

Campagna  RisatonaRisatona

Paestum  IndecisoIndeciso

Serino  PiangoTriste

Gelbison  TristeIndeciso

Solofra  IndecisoIndeciso

Striano  IndecisoTriste

Baia  PiangoPiango

G. Ferrini  PiangoPiango

Real Irpinia  OcchiolinoIndeciso

Felice S.  PiangoPiango


post-gara


EBOLITANA CHE GRINTA

Vince ancora la corazzata azzurra, nonostante le cinque pesantissime assenze Nastri ridisegna ancora una volta l undici giusto per la conquista dei tre punti. La lotta alla "D" è ormai un affare per due: otto le gare al termine del torneo, siamo ancora sotto di tre punti, ma la squadra è più viva che mai, nonostante gli impegni infrasettimanali,
i neo campioni regionali regalano ancora belle emozioni ai tifosi azzurri, superba più che mai è ancora la prestazione di Stanzione che domenica si è tolto anche la soddisfazione di segnare; l' altra rete, manco a dirlo porta ancora una volta la firma di Peppe Liccardi alla sua 19a. marcatura in questo campionato senza contare i gol fatti in coppa Italia, e  da oggi cecchino da oltre 35 metri, una realizzazione da incorniciare, come la sua stagione qui ad Eboli. Il Baia assolutamente in cerca dei tre punti per la disperata situazione di classifaca, ha fatto la sua parte, determinata organizzata, e anche un po fortunata la squadra di Borriello che trova la rete da un calcio di punizione, con la complicità della barriera che salta lasciando passare la sfera e battere l' incolpevole Calamusa. Ancora una volta il merito dell' Ebolitana è, averci creduto fino alla fine.


Stanzione









Il Punto dopo la Ventunesima giornata

a cura di cetrangolo

 

 nella ventunesima giornata del torneo di Eccellenza girone “B”, è stata caratterizzata dall’ allungo delle prime due squadre Battipagliese ed Ebolitana, sulle possibili pretendenti alla conquista della promozione.

Undici risultati utili consecutivi per la Battipagliese che supera di misura il Paestum Castel S.G.

con una rete arrivata direttamente da calcio d’ angolo, per gli ospiti gran rammarico, considerando il fatto che hanno raccolto un solo punto nelle ultime tre gare.

Anche l’ Ebolitana supera di misura (sabato), lo Striano, partita caratterizzata dalle due reti annullate agli azzurri (Manzi, e Santaniello), e dal solito gol questa volta su schema di Liccardi, 18 reti e capocannoniere indiscusso, lo Striano intenzionato a vender cara la pelle, fa bella impressione per qualità ed organizzazione la classifica piange ancora ma la squadra allenata da De Vivo ha ottime potenzialità per fare bene.

La partitissima del 21° turno Ippogrifo-Vis Nocera termina con un netto 3-1 per gli ospiti e per la Sarnese una sconfitta che costa molto +7 dalla vetta, dopo che gli uomini di mister Rosolino avevano innescato una scia di risultati utili che durava da sette giornate, risalendo la classifica fino a sfiorare il primato; esce da un periodo nero la Vis dopo le sconfitte rimediate nelle ultime gare che hanno allontanato la leadership della classifica.

Incredibile tonfo interno dell’ Agropoli che negli ultimi tempi ha ottenuto grandi risultati i cilentani si sono lasciati incantare da un Serino formato super sette punti nelle ultime tre gare per gli uomini guidati da mister Gargiulo, che a questo punto del torneo potrebbero anche fare un pensierino per qualche soddisfazione in più.

Assalto ai play-off per la Real Poseidon di mister Taglianetti, che supera di misura il fanalino di coda Felice Scandone e si porta a + 4 punti dall’ Agropoli; gli ospiti rimangono ora soli in fondo alla classifica, che non vuol proprio sorridere ai ragazzi di mister Giovino.

Tre punti che sanno di salvezza per la Gelbison vittoriosa in casa contro un rinunciatario Baia, che vive fasi alternate del campionato, per ora la classifica condanna ai play-out  la squadra di mister Borriello.

Pareggio tra Solofra e Campagna per entrambe le formazioni la zona rossa è ad un solo punto, il Campagna rimanda ancora la vittoria casaliga che manca da ormai da tanto tempo (2-0 contro l’ Agropoli); ritorna a far punti il Solofra dopo le 4 sconfitte consecutive rimediate.

Si complica la vita il G. Ferrini perdendo in casa contro una Real Irpinia che mette anima e cuore per conquistare punti che smuovessero la classifica, c’è ancora tempo per entrambe per il miracolo salvezza.   

 

Ebolitana avanti tutta

 Vince e convince l’ Ebolitana nell’ anticipo di sabato contro un ottimo Striano, risultato bugiardo frutto di due reti annullate dall’ arbitro, a Manzi e a Santaniello. Poi a capitolare la vittoria finale è ancora una volta  Liccardi alla sua diciottesima rete in questo campionato.

Commento tecnico della partita affidato come sempre al tecnico Salvatore Nastri:

“oggi abbiamo giocato bene, contro una formazione che mi ha molto impressionato dal punto di vista organizzativo. La vittoria di misura è un po’ stretta, meritavamo di fare più gol, e sicuramente se l’ arbitro non avesse annullato dopo dieci minuti la rete di Manzi la partita avrebbe preso una piega diversa. Devo ammettere che a causa dei nostri errori sotto porta, abbiamo dovuto soffrire di più. I ragazzi iniziano ad assimilare gli schemi di gioco, ed oggi il gol deriva proprio da una punizione provata e riprovata in allenamento. Era importante vincere per rimanere agganciati al secondo posto, e per tenere alto il morale, in vista della partita che mercoledì ci vedrà di nuovo in campo per la finale di coppa Italia.



POST GARA 07-02-2010




Liccardi



EBOLITANA: LA CORSA RIPRENDE

Eccellente prova degli azzurri, che a Castel S. Giorgio vincono 2-0, con reti di Sileno, ed il solito Liccardi.
Primo tempo caratterizzato da un atteggiamento rinunciatario da parte di entrambe le formazioni; terreno di gioco reso pesante a causa delle pioggie cadute nei giorni scorsi, e che ha sicuramente favorito l' atteggiamento difensivo dei padroni di casa. Nel secondo tempo si è vista un' Ebolitana diversa, aggressiva e molto offensiva decisa a vincere la gara, la differenza è venuta dalle sostituzioni che il tecnico ebolitano ha effettuato inserendo Liccardi e Citro; commento tecnico della gara affidato a Salvatore Nastri: "oggi la squadra ha offerto una bella prova, timorosi e rinunciatari nel primo tempo, offensivi e determinati nel secondo tempo, con almeno 4 occasioni nitide e 2 reti ben finalizzate;"  ancora il tecnico azzurro: "nello spogliatoio mi sono veramente arrabbiato, ho preteso che nel secondo tempo la squadra diventasse più offensiva, e sicuramente i cambi che ho effettuato hanno fatto sì che il nostro baricentro fosse più di attacco, posso dire che nella ripresa ho visto finalmente la squadra che io vorrei, rimane ancora il rammarico per domenica scorsa, una sconfitta che brucia". 


 

 

 PRE GARA   5-2-2010


Riprende di Sabato il campionato per l' Ebolitana, seconda trasferta consecutiva dopo il pasticcio di Sapri.
In settimana strigliata generale del presidente Sorrentino (vedi articolo nella sez. rassegna stampa) «Se avessimo una squadra di elementi mediocri, mi sarei limitato ad evidenziare il rammarico per una sfida persa nonostante un recupero sfiorato. Abbiamo, invece, grandi attori e quindi pretendo sempre opere rapportate al prestigio notevole dei vari interpreti. Sono convinto, in effetti, che possiamo temere solo noi stessi».
Gli azurri dovranno fare a meno di Pecora, espulso nella gara con la Gelbison, e di Marano somma di ammonizioni;
"Osservato speciale" il reparto difensivo, che sembra soffrire più di tutti la pressione delle gare; sempre in gran forma però il nostro portierone Mimmo Corcione (foto), nonostante le tre reti subite domenica scorsa, l' estremo difensore azzurro, più di una volta è stato decisivo per le sorti del risultato. 
indisponibile per un problema alla caviglia Esposito.
Ex di turno il portiere del Paestum Carotenuto.


Mimmo Corcione
Mimmo Corcione


I numeri dell' avversario:                                                
9 punti nelle ultime 5 gare
4 risultati utili consecutivi
reti fatte: 17
reti subite: 16
all' andata finì 1-0 per l' Ebolitana, con rete di Liccardi


Liccardi     
Liccardi                                                    Esultanza di Boscaino dopo la rete con il G. Ferrini




 

 

 

 

 

                                          Mollo

 








 








                                               IL PUNTO DELLA 19a. GIORNATA 

                                                                              a cura di cetrangolo


Sorprese e ancora sorprese nel girone B del campionato di Eccellenza. Due sconfitte, e due pareggi per le prime quattro  squadre in classifica.
La capolista Ebolitana cade sul neutro di Sapri contro una Gelbison tanto determinata quanto spietata, ad ottenere punti per smuovere la classifica. Si tratta della terza sconfitta, per la squadra cara al presidente Cicalese; tallone d’ Achille degli azzurri sembra essere la difesa, che continua a far perdere punti preziosi per la corsa alla “D”. Bene benissimo la Gelbison: non poteva iniziare meglio la nuova avventura di mister Viscido sulla panchina rossoblù, tre punti che permettono di uscire dalle sabbie mobili dei play-out.
Operazione aggancio per la  Battipagliese di mister Santosuosso, nonostante un attacco sterile; bianconeri in cima alla classifica grazie alla miglior difesa del girone, solo 13 reti subite. Esordio al S. Anna non proprio da incorniciare; con una vittoria infatti sarebbero solitari in classifica, e con una gara da recuperare. Per il Serino un ottimo punticino, che fa classifica, “le barricate” lamentate da  Santosuosso hanno premiato la squadra irpina.
Anche l’ Ippogrifo Sarno non va oltre il pareggio, pur giocando tra le mura amiche, si allunga però la scia di risultati utili consecutivi (6), ed inoltre hanno rosicchiato un altro punticino all’ Ebolitana, ora ad una sola lunghezza. Anche per il Baia è un punto d’ oro in primis gli permette di rimanere vicino alle dirette rivali per la salvezza, e poi perché in trasferta contro la terza forza del campionato fa morale.
Crolla anche la Vis Nocera, che scivola al quarto posto (una gara ancora da recuperare), partita al cardiopalma quella di Agropoli, pur giocando su un un manto erboso pesante,  tante reti, ed occasioni per entrambe le squadre. A vincere è l’ Agropoli, grazie ad un buon mix di rabbia e grinta; la squadra di mister Turco si conferma così la quinta forza del torneo.
Continua a risalire la china la Real Poseidon di mister Taglianetti, quattro risultati utili consecutivi e zona play-off a portata di mano. Terza sconfitta di fila per il Solofra, che recrimina la totale indifferenza da parte del Comitato Regionale: gli irpini chiedevano il rinvio della partita, a causa dell’ influenza che ha colpito ben 11 giocatori. Polemiche a parte la classifica del presidente Grimaldi si sta facendo triste.
Pari e patta anche tra Città di Paestum e F. Scandone; per quest’ ultima sembra un’ impresa impossibile recuperare sei punti e raggiungere il treno di squadre che lottano per la salvezza, senza passare dai play-out.  La squadra cilentana sembra avviarsi verso una tranquilla salvezza.
Altro scontro salvezza ed altro pareggio tra G. Ferrini e Striano, bicchiere mezzo pieno per lo Striano che raccoglie punti salvezza in trasferta. Per il Ferrini due punti persi in virtù dei risultati degli altri campi.
Male il Campagna, che spreca un’ ottima occasione per raggiungere la zona salvezza ed il Solofra; piena crisi per i granata 4 sconfitte consecutive, e domenica prossima c’ è la Vis Nocera. Per la Real Irpinia prova di orgoglio, e la dimostrazione di chi non molla fino alla fine. Bravi ragazzi!!!  



                                      Chi Ride & Chi Piange


Ebolitana  PiangoTriste
Battipagliese  SorridenteOcchiolino
Ipp. Sarno IndecisoOcchiolino
Vis Nocera  PiangoTriste
Agropoli  RisatonaSorridente
Real Poseidon  RisatonaRisatona
Città di Paestum SorridenteOcchiolino
Solofra  PiangoArrabbiato
Gelbison  RisatonaRisatona
Serino  SorridenteLinguaccia
G. Ferrini  IndecisoArrabbiato
Campagna PiangoPiango
Striano  OcchiolinoLinguaccia
Baia  SorridenteOcchiolino
Real Irpinia  RisatonaRisatona 
F. Scandone  IndecisoBocca sigillata






BATOSTA GELBISON (domenica 31-01-10)

L' Ebolitana cade a Sapri contro una Gelbison bisognosa di punti;  partiamo male gol ed espulsione di Pecora,
ma riesciamo a rimontare per poi passare in vantaggio; poi una serie di errori sotto porta che potevano chiudere la partita, cinica la squadra di Viscido che rimonta lo svantaggio e dopo poco chiude la partita.
Sotto accusa la difesa azzurra che in questo torneo sembra vacillare troppe volte, con la sconfitta di oggi, dissipato tutto il patrimonio accumulato nella prima parte del torneo. Ora la strada è tutta in salita, infatti se la Battipagliese non fa paura, la nostra scarsa motivazione è l' ostacolo più grande da affrontare se si vogliono raggiungere traguardi ambiziosi.
Sconcerto da parte dei massimi dirigenti azzurri: Marco Forlenza dichiara "siamo partiti male, l' espulsione di Pecora credo sia stata determinante per il risultato finale, però nonostante in dieci per quasi tutta la gara, siamo stati capaci di rimontare e di portarci in vantaggio; poi una serie di palle gol non sfruttate hanno fatto sì che la Gelbison rimanesse in partita, peccato!!!! Vedendo i risultati degli altri campi c'è solo da rammaricarsi".
Molto amareggiato il presidente Cicalese che per oggi preferisce non parlare.
Il commento tecnico della partita è affidato come sempre a Salvatore Nastri:
Administrator: mister cosa è mancato oggi all' Ebolitana?
Nastri: Niente assolutamente niente, abbiamo fatto una gran bella gara, sia dal punto di vista agonistico, che tecnico, ma l' ingenuità compiuta da Pecora ha determinato il risultato, una squadra che vuole vincere non si può permettere di rimanere in dieci per 80 minuti, Pecora è stato oltre che ingenuo anche egoista, non ha pensato alla squadra ha reagito ad un fallo, lasciandoci in dieci e sotto di un gol. Ma nonostante tutto siamo stati capaci di rimontare e di andare in vantaggio;  credo che l' altro elemento fondamentale sia stato l' infortuneo di Esposito, la sua sostituzione non era prevista noi eravamo sbilanciati troppo in avanti; venuto meno il centrocampo la difesa è andata in affanno. C' è da rammaricarsi vedendo i risultati di Battipagliese, Vis Nocera e Sarnese, oggi potevamo andare in fuga, c' è ancora da lavorare sul piano mentale. 





PRE GARA  (venerdì 29-01-10)

Dopo la conquista della finale regionale di Coppa Italia, e non ancora smaltita l’ euforia per lo storico traguardo,
per l’ Ebolitana di Nastri è già tempo di ritornare in campo; domenica infatti riprende il campionato, e la squadra azzurra affronterà in trasferta  (stadio “Italia” di Sapri inizio gara ore 14,30), la Gelbison.

La squadra cilentana vive un momento delicato, oltre alla precaria classifica ( un solo punto in sette gare), in settimana la società comunica di aver consensualmente risolto il rapporto con il tecnico Infantini. Al suo posto è subentrato Viscido.

Per la squadra di Eboli si prevede una trasferta insidiosa: Gelbison assolutamente a caccia di punti, per non peggiorare ulteriormente la classifica. La società Gelbison Cilento comunica che Domenica è indetta la giornata Rossoblù. Il costo unico del biglietto è di 5 euro.

Tra gli azzurri non si contano squalificati ne infortunati;

La Gelbison dovrà fare a meno di Fioraso (squalificato),  Tuducci (risolto il contratto con la società).

 

Alla vigilia della sfida di Sapri abbiamo intervistato il tecnico Nastri:

 

Administrator: mister qual è il morale dello spogliatoio dopo la conquista della finale di Coppa Italia?

Il morale è altissimo, i ragazzi sono carichi; gli ho chiesto però concentrazione, in vista delle due trasferte che affronteremo, e dalle quali bisogna assolutamente raccogliere il massimo, se si vuole continuare a lottare per il campionato.

Administrator: domenica si rigioca, 3 partite in 7 giorni, quali sono le condizioni fisiche dei nostri giocatori?

Le condizioni dei giocatori sono molto buone, devo dire che Enzo Bergamo ha fatto un ottimo lavoro, poi ovviamente con tutti gli impegni che abbiamo qualche acciacco può sempre capitare. Domenica comunque sono tutti disponibili.

Administrator: La Gelbison ha assoluto bisogno di punti, come vedi questa trasferta?

 Trasferta insidiosa, loro vengono da due mesi di risultati negativi, e non possono permettersi di perdere altri punti in casa, in più c' è lo stimolo di giocare contro l' Ebolitana, e contro la prima in classifica, quindi moltiplicheranno le loro forze. Noi affronteremo questa partita da squadra leader, cercando di imporre il nostro gioco.



come finì

nel girone di andata  Ebolitana- Gelbison 4-0
reti realizzate da Citro, Di Maio, Liccardi, Santaniello.

IL PUNTO DOPO LA DICIOTTESIMA GIORNATA                    

                                                                                    
    a cura di Cetrangolo




Riprende a suon di gol (ben cinque) la marcia della capolista Ebolitana, esordio da incorniciare per il nuovo tecnico Nastri, che a fine partita nonostante la cinquina non è del tutto soddisfatto:" bisogna lavorare sui troppi cali di attenzione". Generosa la prova del G. Ferrini che trova dopo pochi minuti il vantaggio, e successivamente
agguanta il pareggio; l' attacco più prolifero del girone però non perdona, chiudendo la partita già nel primo tempo.
Tiene il passo la Battipagliese di mister Santosuosso che in terra Irpina sabato pomeriggio la spunta ancora con il minimo scarto (1-0), ai danni di un Solofra privo di mezza squadra titolare, ed in campo con ben cinque
nuovi giovani in grado di non sfigurare contro una delle pretendenti alla vittoria finale; amaro il commento
di mister Oliva "il pareggio sarebbe stato più giusto".
Passo falso del Vis Nocera in casa, costretto a dividere la posta in palio, contro una Real Poseidon
molto organizzata, e in grado di recuperare lo svantaggio grazie a Maiorino. Vis agguerrita nel primo tempo,
ma poco incisiva sotto porta, merito anche di una Real Poseidon in grado di ripartire in contropiede,
portando non pochi pericoli alla porta difesa da Montalbano. Per mister Taglianetti otto in pagella.
Continua la corsa verso la vetta per l' Ippogrifo Sarno, 5 vittorie nelle ultime 5 partite; gara brutta quella di
Striano e priva di occasioni, a fare la differenza però è la voglia di vincere della Sarnese.
Per lo Striano il classico "arrembaggio" serve a poco, mai un pericolo vero per l' estremo
difensore sarnese Peluso.
Colpaccio dell'Agropoli in Irpinia, venerdì sembra sia tornato il sereno dopo la riunione che la squadra
ha voluto con la dirigenza. Per la Real Irpinia solo 4 punti nelle ultime 5 gare, fanalino di coda del girone "B".
Buon momento anche per il Castel S. Giorgio Paestum vittorioso in casa (1-0), contro una Gelbison Vallo
alla deriva, 5 partite e 5 sconfitte.
Nello scontro salvezza fra Baia e Campagna la spuntano i padroni di casa con una rete di Cannalonga
abile a sfruttare un cross da palla inattiva. Il Campagna dal canto suo ci prova per tutta la partita,
e forse il pareggio sarebbe stato il risultato più giusto; mister Maiorano comunque soddisfatto della sua squadra:
"è un momento che ci gira male, e non sempre si può raggiungere l' obbiettivo voluto".
Derby Irpino fra Serino e Felice Scandone, i padroni di casa si aggiudicano l' intera posta in palio e
fanno un passo avanti verso la salvezza.
Per il Felice Scandone partito bene e via via diventato poco accorto, vede la salvezza allontanarsi sempre più,
ci vogliono almeno 6 punti per agganciare il treno composto da Striano, Gelbison, G. Ferrini e Serino, ed uscire fuori dalla zona rossa.
Vi ricordo che Battipagliese e Vis Nocera, devono recuperare una gara, la data al momento non è stata ancora comunicata.





Chi ride e Chi piange


Ebolitana  RisatonaSorridente
BattipaglieseRisatonaLinguaccia
 Ippogrifo SarnoRisatonaSorridente
Vis NoceraTristeIndeciso
AgropoliRisatonaSorridente
Castel S. GiorgioRisatonaOcchiolino
Real PoseidonSorridenteSorpreso
SolofraTristeArrabbiato
CampagnaTristeArrabbiato
SerinoRisatonaOcchiolino
G. FerriniTristePiango
GelbisonTristePiango
StrianoTristePiango
BaiaRisatonaOcchiolino
Felice ScandonePiangoTriste
Real IrpiniaPiangoTriste
 








 PER SALVATORE NASTRI BUONA LA PRIMA

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Torna a vincere l’Ebolitana del Patron Cicalese, dopo la settimana burrascosa con la sconfitta di Sarno e l’esonero di Quaglia; a fina gara abbiamo intervistato proprio il nuovo tecnico.
  Administrator: mister esordio vincente complimenti
  Nastri: grazie.
  Administrator: la tua analisi sulla partita.
  Nastri: siamo partiti male prendendo subito gol, ma devo dire che c’è stata una buona reazione da parte della squadra, che nel giro di qualche decina di minuti ha ribaltato il risultato; poi mi sono molto arrabbiato sul loro pareggio che è scaturito da una punizione, credo che da quel momento in poi abbiamo sbagliato davvero poco. Manchiamo ancora di personalità, il potenziale dei nostri giocatori è enorme, bisogna essere più accorti e non abbassare la guardia. C’è da dire che la squadra veniva fuori da una settimana difficile: sconfitta ed esonero dell’allenatore e questa vittoria ha ridato morale.
  Administrator: mercoledì c’è il ritorno di “Coppa Italia”, con quale spirito si va ad Agropoli?
  Nastri: la vittoria di oggi come detto ci ha sollevato il morale, ad Agropoli l’approccio alla gara dovrà essere quello di una squadra che vorrà imporre il proprio gioco. Si andrà ad Agropoli per vincere.
  Administrator: la classifica ci vede ancora primi, in attesa del recupero di Battipagliese Vis Nocera, dietro di noi nessuno molla, chi vedi più ostico?
  Nastri: io credo che il rivale più temibile sia la Battipagliese, sarà una lotta lunga chi farà meno passi falsi la spunterà. La nostra è una squadra destinata a vincere ovunque, è l’obbiettivo che la società si era prefissata dal principio, speriamo in qualche battuta d’arresto delle rivali, come è successo sabato per il Vis Nocera.





Il punto dopo la Diciassettesima giornata

a cura di cetrangolo

 

 

Rivoluzione dopo le gare di domenica 18-01-2010, la capolista Ebolitana cade in casa della Sarnese, ma in attesa del recupero tra Battipagliese e Vis Nocera  riesce momentaneamente a tenere la testa della classifica, si tratta della seconda sconfitta in questo campionato per gli uomini del patron Cicalese, ma sufficiente per dare il ben servito ad Angelo Quaglia esonerato lunedì pomeriggio, e rimpiazzato dal dimissionario tecnico del Pomigliano, Salvatore Nastri. Come noto il big match del 17° turno tra Battipagliese e Vis Nocera non si è disputato, a causa dei soliti problemi di ordine pubblico e rimandato a data da destinarsi, con ogni probabilità al 09-02-2010.
Bene l’ Ippogrifo Sarno che battendo la capolista Ebolitana, si candida ufficialmente alla lotta per la promozione in serie D. L’ Agropoli non ha problemi a liquidare la pratica Baia un 3-1 che però sa di amaro per i cilentani, nonostante in piena zona play-off si prevedono guai societari, ed i calciatori con un comunicato minacciano di disertare le partite.
Inaspettata anche la sconfitta del Solofra che cade in casa del sorprendente Felice Scandone, non più fanalino di coda, anche per il Solofra si tratta della seconda sconfitta in questo torneo, che determina  l’ allontanamento di due lunghezze dalla zona play-off. Non va oltre lo 0-0 la Real Poseidon di mister Taglianetti contro una Real Irpinia che nonostante l’ ultimo posto guadagna un punticino che in trasferta fa morale. Nulla di fatto anche tra Serino e Castel S. Giorgio, con quest’ ultimi che hanno molto da rammaricarsi per almeno due occasioni fallite sotto rete, ma anche perché una eventuale vittoria li portava a sole due lunghezze dall’ Agropoli allontanandoli dalla zona calda che è li a 2 punti. Seconda sconfitta consecutiva per il Campagna ora è ad un solo punto dai play-out, ad opera di un eccezionale Striano 7 punti nelle ultime tre gare, e ad un solo punto dalla salvezza. Altra lotta per la salvezza fra G. Ferrini Bn e Gelbison tre punti d’oro per i sanniti dopo le 2 sconfitte consecutive, per la Gelbison ormai in caduta libera un solo punto nelle ultime 5 gare si prevedono tempi duri.

 

 CHI SALE E CHI SCENDE:

Ebolitana 

Vis Nocera 

Battip.  

Ippogr. Sarno

Agropoli 

Solofra 

Real Poseidon 

Castel S. Giorgio 

Campagna 

G. Ferrini 

Gelbison 

Striano 

Serino 

Baia 

Felice Scandone 

Real Irpinia 

 

IL RITORNO DI NASTRI

Venerdì sera abbiamo raggiunto telefonicamente il nuovo allenatore dell' Ebolitana: mister  Salvatore Nastri per scambiare due battute sui primi giorni di questa sua nuova esperienza:
Administrator: Mister buona sera e ben tornato ad Eboli !
Nastri: grazie è un vero piacere per me essere di nuovo l' allenatore dell' Ebolitana
Administrator: Mister  quale è stata la tua reazione quando il presidente Cicalese ti ha contattato per allenare l' Ebolitana?
Nastri: grande stupore, non mi sarei mai aspettato l' esonero di Angelo Quaglia anche perchè la squadra era al primo posto. l' unica mia preoccupazione è una eventuale squalifica, ma io prima di essere allenatore sono un tifoso dell' Ebolitana, e sono felice di questa scelta.
Administrator: come vedi la società?
Nastri: Ho potuto appurare finalmente che ad Eboli c'è una vera società, fatta di persone serie e che hanno obbittivi ambiziosi l' ingresso di Marchesano prima e di Sorrentino poi hanno permesso al pesidente Cicalese di trasformare un sogno in realtà.
Administrator:Sono passati appena 4 giorni dal tuo arrivo che ne pensi di questa squadra?
Nastri: E' un ottimo gruppo, ma manca qualcosa: la cattiveria agonistica di una squadra che vuole vincere, in questi giorni sto lavorando proprio su questo aspetto. Siamo in corsa su due fronti coppa e campionato, la società e i tifosi ci credono, non possiamo deluderli.
Administrator: mister parliamo un po del passato sei stato già allenatore dell' Ebolitana sia in eccelenza che in serie D con degli ottimi risultati ma forse il meglio di te è venuto fuori negli ultimi 5 anni
Nastri: in effetti al S. Antonio Abate ho allenato per cinque anni: nel primo ho raggiunto la finale di coppa italia, nel secondo ho vinto il campionato, e gli altri tre la squadra ha giocato sempre ai vertici. Poi una breve parentesi con il Pomigliano, dove a causa di problemi tecnici mi sono dimesso.
Administrator: mister come sempre sei stato molto gentile ti auguriamo buon lavoro e ti facciamo un grosso in bocca al lupo. La citta di Eboli è con te.
Nastri: crepi il lupo.


Nei prossimi giorni vi forniremo una scheda tecnica di mister Nastri, e sicuramente non mancheranno altre interviste






Il nuovo tecnico dell' Ebolitana é Salvatore Nastri
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Dopo la sconfitta di Sarno, la società dell’ Ebolitana calcio ha deciso di esonerare  Angelo Quaglia da un anno e mezzo allenatore degli azzuri. Raggiunto telefonicamente il presidente Cicalese dichiara: “E’ stata una decisione molto sofferta, mai e poi mai avrei voluto che accadesse un evento così triste, Angelo Quaglia è un ottimo allenatore, ma la società unita ha deciso di dare una scossa forte all’ ambiente e nel calcio si sa quando le cose non girano come si vorrebbe il primo che paga è sempre l’ allenatore. Per tutto quello che  in questo anno e mezzo ha fatto per l’ Ebolitana, sento il dovere pubblicamente non solo io, ma tutta la società dell’ Ebolitana 1925 di ringraziare mister Quaglia e di augurargli ogni bene per il futuro” .
Dopo questa notizia il presidente e la società si riservano nelle prossime ore di far sapere alla città il nome del nuovo allenatore . Al momento si fanno i nomi di Pietropinto, Nastri, Pirozzi.

Nelle prossime ore vi sapremo dire di più.






 COPPA ITALIA: LA CRONACA

 Ebolitana-Baia 2006 3-0 Ebolitana: Calamusa, Malangone, De Novellis, (44'st Di Fiore), Mollo, Manzi, Pecora, Boscaino, (36'st Marano), Carelli, Santaniello (44'st Santimone), Di Maio, Liccardi. A disp. Corcione, Esposito, Concilio, Citro. All. Quaglia. Baia 2006: Senatore, Della Monica, Izzo, Marino V. (1'st De Sio), Di Giacomo, Iaccarino, Petti, (21'st Naddeo), Ferrara, Marino G., De Crescenzo, (31'st De Rosa), Pisapia. A disp: Gigantino, Mauro, Trezza, Gagliardi. All. Basile. Arbitro Abate di Frattamaggiore. Reti: 35' e 40’pt Santaniello, 40'st Liccardi.
L'Ebolitana vince e passa in Coppa Italia dominando il Baia 2006 dal primo all'ultimo minuto di gioco, ben al di là del 3 a 0 finale. Inoltre, festeggia alla grande il doppio compleanno dei suoi attaccanti di razza, Santaniello e Liccardi, grazie alla doppietta del primo (35' e 40' del primo tempo) ed al gol in chiusura di match all'85' del capocannonniere del campionato di Eccellenza, che spegne i residui ardori degli ospiti in verità mai pericolosi ed in grado di mettere in bilico il risultato e la qualificazione dei biancazzurri. Trecento spettatori, ieri pomeriggio allo "storico" stadio Massajoli, per l'impegno di Coppa Italia dei ragazzi di mister Angelo Quaglia. Si parte dal pareggio a reti inviolate dell'andata, con padroni di casa costretti quindi a vincere a tutti i costi perché un pareggio con segnature avrebbe premiato il Baia 2006 e costretto all'uscita prematura dal torneo la societàeburina. Così, sin dalle prime battute, i biancazzurri si spingono decisamente avanti per spezzare l'equilibrio e piegare le resistenze degli ospiti, tra l'altro apparsi non in grande giornata. L'Ebolitana crea subito diverse occasioni da rete. Ma il risultato si sblocca solo al 35' su pregevole cross di Di Maio, che trova nell'area avversaria Santaniello puntuale alla deviazione di testa in rete. Sul finire del tempo, ancora Di Maio imbecca l'attaccante, che dopo una finta a rientrare scocca un preciso diagonale di sinistro imparabile per Senatore. Nel secondo tempo cala il ritmo della gara. Il Baia 2006 gioca più per onore di firma che altro e i biancazzurri si limitano a controllare il gioco senza subire quel gol che potrebbe riaprire il discorso qualificazione. Con la mente rivolta al campionato, Quaglia concede un meritato riposo ad alcuni dei suoi, poi sul finire l'Ebolitana mette il terzo sigillo grazie a Giuseppe Liccardi. Ad ispirare l'azione è il nuovo arrivato a centrocampo Pecora, ex Sapri che con un lancio di oltre trenta metri mette il bomber biancazzurro in condizione di battere ancora una volta Senatore

 

 

Ultimo aggiornamento Giovedì 15 Luglio 2010 09:12
 
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